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Calabria. Sanità, la denuncia di Azzarà (Uil): "i candidati alla nomina di dg non sono idonei"

Calabria. Sanità, la denuncia di Azzarà (Uil): "i candidati alla nomina di dg non sono idonei"
ReP
 
"Siamo venuti accidentalmente a conoscenza della deliberazione in oggetto indicata con la quale si provvede ad approvare l'elenco dei candidati idonei alla nomina di Direttore Generale delle Aziende del SSR. Da una sommaria lettura dell'elenco allegato alla deliberazione di cui si parla, dobbiamo far presente e non possiamo che evidenziare, che tra gli idonei sono riportati nomi di dirigenti che, a nostra memoria, mai hanno avuto incarico di struttura complessa e quindi non hanno mai esercitato funzioni "con autonomia gestionale e con diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche o finanziarie..........", quindi ci sorprende non poco la loro presenza tra gli idonei alla copertura eventuale dell'incarico.

Ci sorprende altresì la presenza di candidati di età superiore ai sessantasette anni così come personale, già dipendente delle ASP, collocato in pensione.

Ma la cosa che ci fa specie e che tutte queste affermazioni contenute nella legge dello Stato e nelle leggi regionali, vengono richiamate nel corpo della delibera. A tal proposito vogliamo immaginare che sia stata una vista, data la marchianità degli errori; non vogliamo neppure pensare che tutto quanto sia stato fatto scientificamente, altrimenti sarebbe clamoroso e andrebbe ad aggiungersi alla negazione dei numerosi proclami e annunci sulla "inversione di tendenza" che mai, sino ad ora abbiamo notato negli atti e nei fatti.

Se cosi non fosse, sembrerebbe, invece, che l'elenco serva solo ad includere qualcuno in precedenza assente e quindi dovremmo supporre che il "nominato" sia già nella testa e l'elenco diventa una pura formalità da adempiere. La riprova di quanto affermiamo è che durante la nostra esperienza, troppi sono stati i Direttori Generali nominati senza titolo ma solo per soddisfazione partigiana. Noi invece pensiamo che i requisiti ed il rispetto delle "regole" siano imprescindibili se davvero si vuole ridare trasparenza e dignità al SSR".

 In una nota stampa Nuccio Azzarà Nicola Simone Francesco Politanò della segreteria provinciale Uil Fpl.