Direttore: Aldo Varano    

BORGIA (Cz). Il sindaco: non c'è nessuna discarica fantasma nel nostro territorio

BORGIA (Cz). Il sindaco: non c'è nessuna discarica fantasma nel nostro territorio

  

Questo è quanto è emerso dai risultati dei primi controlli effettuati dalla polizia locale inviata sul posto dal Sindaco Fusto immediatamente dopo aver appreso a mezzo stampa della possibilità che in un certo terreno vi fosse una discarica abusiva.

In quell’area, peraltro privata, recintata, pare (il condizionale è d’obbligo dal momento che sono in corso delle indagini su cui vige stretto riserbo) vi sia un ricovero di suini (cfr, le famigerate vasche viste dall’alto da qualcuno) e del materiale vario tra cui “rifiuti di cantiere”, utilizzati durante i lavori di realizzazione della nuova SS 106 , non rimosso.

Poiché il terreno è stato parzialmente fittato alla Sear (cfr, società che ha in appalto la gestione della raccolta dei rifiuti nel comune di Borgia), che lo usa a mò di parcheggio per alcuni suoi automezzi, sullo stesso vi sono inoltre dei autocarri compattatori di diverse dimensioni (cfr, ecco il motivo del viavai di camion da lì), tenuti in quel posto per abbreviare il tragitto che gli stessi devono abitualmente compiere.

Dai controlli effettuati -tra sabato pomeriggio e domenica, alla presenza del proprietario del terreno e del referente della ditta - dalla polizia locale coordinata dal dr Lagonia è inoltre risultata la presenza di alcuni materiali c.d. “ingombranti” (nello specifico materassi, mobili in legno, frigoriferi, televisori), oltre a 2 cassoni c.d. “scarrabili” a tenuta stagna al cui interno vi era contenuto materiale differenziato (vetro, plastica).

Presenti, infine, su quel sito, n. 2 box prefabbricati da cantiere, tipo container, alcune parti di mezzi meccanici, ponti carro, alcune parti in ferro e metallo utilizzato per la costruzione delle gru e dei ponteggi. Materiale, questo, in tutta probabilità impiegato nei lavori di costruzione della variante della SS106 da parte delle ditte appaltatrici che poi non lo hanno rimosso.

Il sopralluogo domenicale di controllo, a fronte di quanto rilevato, relazionato e fotografato, si è concluso -come peraltro noto- con il sequestro dell’area ad opera della polizia locale; sequestro poi convalidato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro nella giornata di lunedì.

Queste, in estrema sintesi , le risultanze dei controlli di questi giorni e riportati nell’annunciata conferenza stampa sul tema “ Discarica fantasma a Roccelletta di Borgia- Nessuna nuova terra dei fuochi in provincia di Catanzaro” svoltasi questa mattina, presso la sala consiliare del comune di Borgia.

A tutela della salute pubblica, tuttavia, il Sindaco - anche in qualità di autorità sanitaria locale, ai fini delle prerogative di cui all'art. 32 della legge n. 833/1978 e all'art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998 , – come peraltro anticipato nella precedente nota stampa diffusa dal responsabile dell’Ufficio stampa - ha chiesto ai Vigili del Fuoco informazioni circa eventuali interventi effettuati sull’are negli anni.

Al fine di fugare ogni dubbio circa la reale situazione delle attività effettuate nell’area – lo stesso primo cittadino ing Fusto, ha chiesto al Dipartimento Arpacal di voler disporre l’intervento del servizio tematico aria dell’Agenzia affinchè provveda alla installazione della stazione di rilevamento mobile di monitoraggio della qualità dell’aria, ed anche al Servizio tematico suolo e rifiuti il prelievo, le analisi e la caratterizzazione del terreno sito in loc. Cutruzzo, Roccelletta di Borgia.

Nulla sarà lasciato al caso o trascurato! Fusto e l‘intera Amministrazione comunale saranno costantemente in contatto con le competenti autorità al fine di tutelare la salute pubblica e la salvaguardia dell’ambiente.

Nel concludere, poiché negli articoli apparsi sulla stampa nei giorni scorsi il deputato della repubblica sig. Parentela, ha fatto riferimento ad una supposta inesistente raccolta differenziata, a onor del vero – nonché di una corretta informazione a favore dello stesso parlamentare a cui evidentemente sono stati forniti dati assolutamente errati, dell’intero movimento politico cinque stelle ed ancor più di tutti i cittadini di Borgia, del circondario ma non solo -, il sindaco Fusto e la sua Amministrazione desiderano rammentare a quanti lo avessero dimenticato e a chi non ne fosse ancora a conoscenza che nel comune di Borgia la raccolta differenziata è regolarmente e sistematicamente in atto sin dall’inizio del 2013.

Nel corso di quell’anno, la percentuale media annua raggiunta è pari al 35,60% (con punte del 54% nel mese di ottobre) mentre nel 2014 la percentuale media rilevata è stata del 37,55 % (con punte del 61% a novembre).

I dati e i documenti da cui essi scaturiscono, tra cui i modelli con le singole pesate firmate dagli impianti autorizzati dalla regione che attestano il conferimento delle varie frazioni raccolte, sono agli atti del Comune.