Direttore: Aldo Varano    

Dissesto idrogeologico, Cisl: "approvare legge per contenimento consumo del suolo"

Dissesto idrogeologico, Cisl: "approvare legge per contenimento consumo del suolo"
Da tempo, come CISL Calabria, sollecitiamo l'approvazione della legge sul contenimento del consumo del suolo anche in considerazione degli eventi calamitosi che periodicamente devastano il territorio calabrese e sono, quasi sempre, conseguenza principalmente della cementificazione selvaggia e senza regole.

Questo provoca danni irreparabili all'ambiente, al paesaggio creando nel contempo seri limiti alle possibili potenzialità economiche e di sviluppo della Regione impegnata in interventi riparatori e di ripristino e messa in del sicurezza del territorio che sacrifica e rinvia di fatto la fase di programmazione.

La regolamentazione consapevole ma rigida della gestione del rilascio delle licenze e autorizzazioni edilizie è il primo e fondamentale passo per realizzare un cambiamento anche culturale verso una programmazione organica degli strumenti di pianificazione territoriale e della strumentazione urbanistica che, anche tenendo in considerazione le competenze e le esigenze degli enti territoriali devono essere rispettose di un quadro regionale che indirizzi che realizzi le vocazioni e le capacità dei singoli territori.

Plaudiamo, pertanto, all'iniziativa dei consiglieri regionali Battaglia, Aieta, Bevacqua e Mirabello che ha raccolto il nostro pressante invito a riprendere e riproporre con la proposta di legge regionale n°75/10^ il testo della proposta di legge regionale n°470/9^, già definito e licenziato in data 10 aprile 2014 dalla quarta Commissione del Consiglio Regionale della Calabria , recante "Disposizioni concernenti norme per il contenimento del consumo del suolo agricolo" sottoposto a coordinamento formale in data 11 aprile 2014 che consente, in tempi rapidi e senza ulteriori iter formali e lungaggini burocratiche, di dotare la Regione Calabria, tra le prime in Italia, di norme all'avanguardia per la salvaguardia del territorio finora abbandonato e soggetto alla speculazione selvaggia e senza regole.

Anche in questa direzione va vista la scelta della stessa Giunta Regionale che nell'approvare il bando sulle scuole innovative previste dal decreto "la buona scuola" ha aggiunto, ai criteri ministeriali, dei specifici requisiti legati alla sostenibilità ambientale, alla riduzione del consumo del suolo, privilegiando interventi di demolizione e ricostruzione.

Nell'insieme sono tutti interventi ed iniziative importanti di una scelta di campo ambientalista che può qualificare una gestione politica nella nostra Regione.

Una svolta che potremmo definire epocale e che ci consente, se diventa modalità quotidiana dell'agire politico di tutta la classe dirigente della nostra Regione, di dire che c'è speranza e futuro per la Calabria". Lo affermano attraverso una nota congiunta il segretario generale Cisl Calabria Paolo Tramonti e il segretario regionale Mimmo Cubello.