Direttore: Aldo Varano    

Aeroporto dello Stretto, Cisl: "tavolo istituzionale per rilanciare lo scalo"

Aeroporto dello Stretto, Cisl: "tavolo istituzionale per rilanciare lo scalo"
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Sulla vicenda Aeroporto dello Stretto, la politica e le istituzioni a ogni livello interessate, continuano a ignorare le nostre sollecitazioni e, come avrebbero detto i nostri nonni, si dilettano a "fare chiacchere e tabaccheri e ligno". Lo sport preferito resta quello di azzuffarsi tramite comunicati stampa sempre più caratterizzati dalla proverbiale logica di addossarsi, vicendevolmente, le colpe vere o presunte. Il tutto con la consapevolezza che le responsabilità sono di quanti, negli anni e fino ai giorni nostri, non sono riusciti o non hanno voluto risolvere le questioni di merito che, analizzandole in modo serio e puntuale, non sono di poco conto e la loro genesi è di carattere gestionale quanto di irresponsabile politica d'indirizzo delle varie compagini societarie. A confermare ciò, non siamo Noi, ma l'eredità che tutti gli attori, che hanno governato la Sogas S.p.A nel corso degli ultimi dieci anni, hanno prima costruito e poi lasciato con la complicità dei Soci. Tutto è sempre ruotato intorno all'interesse clientelare della politica e su questo sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario. Qualcuno si domanderà e il Sindacato dov'era? Era ed è lì a resistere e contrastare, con molta difficoltà, la cultura clientelare che si è generata nel tempo e che troppo poco spazio, di vera agibilità, gli era ed è riservata in un ambiente aziendale in cui, la politica, resta da sempre avvezza a tessere rete di consenso, tralasciando gli interessi della collettività e dei lavoratori che, oltre ai ritardati pagamenti degli stipendi, vedono sempre più vicino il rischio della perdita del posto di lavoro. La scriteriata procedura per la cessione da Sogas Service alla società Aviopartner, aggiudicatrice dell'apposita gara, delle attività di handiling, ad oggi, dimostra la superficiale considerazione del futuro dei lavoratori. Lavoratori che hanno diritto a mantenere la legittima continuità lavorativa che il cambio appalto non può disconoscere. Noi ci batteremo affinché i lavoratori interessati non vengano penalizzati.

Ciò detto, al fine di affrontare e risolvere l'insieme delle problematiche della SOGAS che limitano, di fatto, la strategicità e quindi il futuro dell'infrastruttura aeroportuale dello Stretto e della Città Metropolitana, la CISL e la FIT regionale e provinciale rinnovano, al Sig. Presidente della Provincia "G. Raffa" e al Sig. Sindaco "G. Falcomatà", la richiesta di rendersi promotori di un urgente "Tavolo Istituzionale" che coinvolga il Governo Regionale e tutte le parti sociali. Serve una decisione coraggiosa mirata a una radicale ristrutturazione aziendale della Sogas che dovrà essere dotata di un innovativo Piano Industriale che punti alla sostenibilità e alla competitività dello scalo. Questo è un dovere etico, economico e morale cui i Soci non possono sottrarsi. La Cisl è pronta a fare la sua parte con contributi di proposte e per condividere e sostenere gli obiettivi di rilancio dell'Aeroporto dello Stretto. Un aeroporto che deve prepararsi a restare stabilmente ancorato nel "Piano Nazionale degli Aeroporti". Per farlo è necessario costruire, con immediatezza, i nuovi assetti organizzativi della Società di gestione, programmare gli interventi infrastrutturali e gli investimenti necessari per il raggiungimento degli obiettivi dettati dal collegato legislativo allo stesso Piano Nazionale che lo include tra "i trentotto aeroporti d'interesse nazionale". A fronte della riconfermata decisione dell'Enac, Continuare a fare melina significa voler, irresponsabilmente, pregiudicarne il futuro dell'Aeroporto e della costituenda Città Metropolitana. Noi non resteremo a guardare passivamente certi che non saremo soli". Lo affermano il Segretario Provinciale dell'UST CISL Domenico Serranò e i Segretari di categoria, Regionale e provinciale della FIT Cisl, Annibale Fiorenza e Giuseppe Larizza