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REGGIO ha celebrato la IX Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico

REGGIO ha celebrato la IX Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico
 

   

Si è svolta questa mattina all'Arena dello Stretto di Reggio Calabria, in contemporanea con le città di Pisa e Salerno, l'accensione della fiaccola olimpica per l’inizio della IX Giornata nazionale dello sport paralimpico, organizzata dal Comitato italiano paralimpico e dalla Fondazione italiana paralimpica, in collaborazione con l’Inail, il Comune e la Provincia di Reggio Calabria e l’Ufficio scolastico regionale.  Alla cerimonia di apertura hanno preso parte Marco Borzacchini presidente del Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale), Tito Messineo presidente regionale del Cip, Salvatore Sergi dirigente Inail Reggio Calabria, Anna Barbaro atleta reggina e prima non vedente della storia a partecipare alla traversata dello Stretto, nonché campionessa regionale Finp e campionessa italiana nuoto in acque libere 2015, a cui, dopo i saluti introduttivi, è toccato il compito di accendere la fiaccola olimpica. “Questo evento – ha detto Marco Borzacchini – ha un particolare significato di integrazione e dimostra l’impegno, nonché la passione dei ragazzi disabili. La grande presenza di pubblico questa mattina è un’ulteriore dimostrazione dell’interesse che lo sport paralimpico sta godendo in questo momento. Londra 2012 ha dimostrato che non si tratta soltanto di una disciplina dai connotati sociali, ma è possibile assistere a gesti tecnici notevoli e altri ne vedremo a Rio 2016. Questa giornata è stata fortemente voluta, qui a Reggio Calabria, dal presidente nazionale, Luca Pancalli, che purtroppo non ha potuto essere presente. Egli ha dedicato tutta la vita al Cip, che oggi, ricordo, è riconosciuto dallo stato come ente nazionale. Quella di questa mattina è un’opportunità per tutti per uscire e socializzare”. Anche secondo Tito Messineo il tema dominante della manifestazione è l’integrazione. “Il mio saluto va in primo luogo a tutti i giovani, disabili e non, che oggi hanno animato questo evento – ha evidenziato Messineo – anche questa è integrazione. Quello che noi vogliamo non sono privilegi, ma diritti uguali per tutti. Mi sento emozionato, lo dico sinceramente, questa attività mi ha preso, perciò voglio ringraziare col cuore in mano anche i presidenti delle federazioni, i volontari delle associazioni, ma soprattutto la scuola che è la riserva delle nostre attività. Noi vogliamo dare dei servizi, perciò grazie ancora a Luca Pancalli, che ha scelto Reggio per l’inizio di un percorso di accrescimento per l’attività paralimipica. Ringrazio, infine, il sindaco Falcomatà e il presidente della Provincia Raffa per il sostegno che ci hanno dato immediatamente, nonché i nostri delegati regionali”. Secondo Salvatore Sergi, infine, il messaggio da lanciare è quello “della necessità di integrare la persona disabile nella vita di tutti i giorni. L’Inail si occupa anche di questo, sostenendo economicamente le persone che hanno subito un infortunio. Stiamo parlando di un servizio sociale, non va dimenticato.” Per l'occasione il lungomare Falcomatà ha ospitato una serie di attività sportive quali le discipline Fisdir e Fispes, l’atletica leggera, la vela, la scherma, la pallacanestro, il sitting volley, il tiro con l’arco, il tennis tavolo, la pesistica, le bocce, il nuoto paralimpico e il torball. Presenti anche diversi testimonial calabresi come gli atleti della Nemo Cosenza (Giordano, Cutello, Salerno e Aloe) medaglia di bronzo agli italiani assoluti del 2014 nella staffetta 4×50 stile libero, Roberta Cogliandro e Ilaria D’Anna, atlete di basket in carrozzina protagoniste di campionati europei, Raffaella Battaglia per la specialità sitting volley, Salvatore Parisi, Emanuele Nicolò, Pasquale De Masi e Giusy Albano; nonché gli ospiti d’onore Massimo Dighe, Olimpionico di Vela ed Eleonora De Paolis, Azzurra di Canottaggio.