Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Riparte dal Mustrumu il percorso di (L)imitazione

REGGIO. Riparte dal Mustrumu il percorso di (L)imitazione
Riparte dal Mustrumu il percorso di (L)imitazione, il collettivo di musicisti e amanti della musica che da un anno ha fatto quadrato attorno alle band reggine di musica indipendente, costruendo serata dopo serata un percorso che ha permesso al territorio di conoscere più di trenta fra gruppi musicali e artisti che qui sono nati e qui hanno deciso di far crescere la propria produzione. Proprio per fare un bilancio del cammino fin qui percorso, il 15 OTTOBRE ALLE 18.30 AL MUSTRUMU il collettivo darà il via alla seconda stagione di attività con la presentazione del video realizzato in occasione del Mad Fest – festival di musica indipendente e autofinanziato promesso a novembre e messo in piedi il 25 luglio – seguito da un’assemblea, necessaria per fare un bilancio di quanto fatto fino ad oggi e per fissare gli obiettivi per il futuro. Alle 21.30 invece, toccherà Vladimir Costabile, “padre” dei Calabrian city rokers, illustrare il progetto che ha spiegato al mondo le sonorità rock di questa regione. Insieme a lui ci sarà Michelangelo, anima e voce della band lametina Dissidio, mentre sugli schermi di (L)imitazione verranno proiettati i video di tre dei gruppi musicali che partecipano al progetto. A far sentire quanto possa essere rock la Calabria ci penseranno invece i cosentini Snapshot. In mezzo il collettivo invita tutti a un aperitivo di autofinanziamento, momento pensato per dare sollievo a stomaci affamati, supportando con un piccolo contributo le prossime iniziative di (L)imitazione, che anche questa serata servirà a programmare. «Grazie alla collaborazione di band e location, l’anno scorso – dicono dal collettivo - abbiamo costruito un programma annuale di appuntamenti musicali e culturali in grado di valorizzare il fermento cittadino, dando la possibilità di calcare un palco a chi ha ancora voglia di sudare in sala prove e comunicare attraverso la propria musica ciò che ha da dire». Proprio quelle serate – spiegano da (L)imitazione- hanno permesso anche di organizzare una serie di appuntamenti con band provenienti da tutta Italia, che – al pari dei gruppi che sostengono (L)imitazione – hanno scelto di muoversi fuori dai circuiti mainstream e di concorsi e talent show. Una direzione che il collettivo ha intenzione di continuare a seguire, differenziando quest’anno i propri appuntamenti mensili. Alle serate con le band reggine, quest’anno il collettivo affianca le Jattermeister night, che fra gli ospiti vedranno artisti nazionali e internazionali, come i francesi Daikiri, impegnati nel tour europeo per la presentazione del loro omonimo album, che il 23 ottobre farà tappa al Csoa Cartella, o come i palermitani Faivequaid che il 20 novembre divideranno il palco con i messinesi Dick Hudson per una serata decisamente stoner. «Questi – dicono dal collettivo – sono i punti da cui partire per costruire il percorso della stagione che abbiamo davanti, consapevoli che la crescita del collettivo è direttamente proporzionale alla nostra capacità di coinvolgere e appassionare quanti abbiano deciso di scommettere su questo territorio e non solo, per promuovere la propria arte. E non stiamo parlando solo di musica». Per la stagione 2015-2016 (L)imitazione progetta infatti di aprirsi ad altre forme di espressione artistica e per questo fa appello agli artisti reggini che vogliano contribuire alla costruzione di questo percorso. Un allargamento degli orizzonti del collettivo, che vuole essere anche geografico. Nei prossimi mesi, è progetto di (L)imitazione guardare – e collaborare – con quanti in Calabria stiano cercando di fare spazio e dare palchi alla musica indipendente. Per questo, il 15 ottobre il collettivo ha deciso di fare spazio a Vladimir Costabile, che con il suo progetto Calabrian city rockers ha voluto mostrare in primo luogo alla regione, quindi a tutta l’Italia che a queste latitudini non si suonano solo tarantelle. Il risultato è stata una compilation di venti brani di venti band diverse, che vuole essere lo specchio di quanto di buono sia stato prodotto e si stia producendo in Calabria. Ma anche un punto di partenza, perché – ha già avuto modo di spiegare Costabile – in Calabria c’è tanto e tanto di buono, dunque un secondo volume è già in via di produzione. Un progetto realizzato quasi a costo zero, grazie alle sinergie di musicisti, produttori, fonici, fotografi, videomaker, giornalisti che hanno sposato il progetto, mettendo a disposizione le proprie competenze. «Calabrian city rockers è un progetto che vogliamo sposare non solo perché il brano di una delle band che supporta il collettivo, gli (AllMyFriendzAre)Dead è stato inserito nella prima compilation, ma che perché crediamo che Calabriancityrockers sia un percorso che al pari di (L)imitazione nasce dall’apporto di tutti, fornisce un servizio e benefici a tutti, per questo lo sentiamo molto in linea con il percorso che fino ad oggi abbiamo costruito». A raccontarlo insieme a Costabile, ci sarà anche Michelangelo dei lametini Dissidio, uno dei gruppi selezionati per il primo volume di Calabriancityrockers, ma anche amici di (L)imitazione, con cui hanno collaborato al successo della Festa dell’estate del 20 giugno scorso, presentando proprio a Reggio il loro primo album “ThisOrientamento” che a qualche mese dall’uscita ha già richiamato l’attenzione del panorama musicale nazionale, anche grazie al suo particolare mix tra l’impatto forte della musica e testi diretti e mai banali degni del miglior cantautorato. A chiudere la serata in bellezza ci penseranno i cosentini Snapshot, che nell’inedita formazione due chitarre- due voci faranno ascoltare parte del repertorio della band che dal 2010, anno in cui ha raggiunto la line up definitiva, ha iniziato a macinare palchi e successi importanti. I due Ep all’attivo, “Memories” e “Ciel et enfers” , che spaziano fra l’indie e il pop rock di qualità , li hanno portati in giro per l’Italia «e noi – dicono da (L)imitazione li stiamo portando qui, sulla riva calabrese dello Stretto perché è musica che vale la pena acoltare».