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CROTONE. Dai comuni tre milioni di euro per la salvezza dell'aeroporto di S. Anna

CROTONE. Dai comuni tre milioni di euro per la salvezza dell'aeroporto di S. Anna
 

Tre milioni di euro. 

E’ la somma che i comuni costieri hanno messo a disposizione non solo per la salvezza ma anche per il futuro dell’aeroporto “Pitagora S. Anna”. Del ruolo assunto dal territorio per la salvaguardia dello scalo ma anche degli sviluppi futuri per l’aeroporto i sindaci hanno parlato questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella Sala Consiliare del Comune di Crotone. Tre milioni di euro, un investimento consistente che arriva dai comuni di Crotone, Cirò, Cirò Marina, Crucoli, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Melissa e Strongoli per fare in modo che dall’aeroporto “Pitagora – S.Anna” si continui a volare. All’incontro con la stampa erano presenti il sindaco di Crotone Peppino Vallone, di Isola Capo Rizzuto Gianluca Bruno e di Strongoli Michele Laurenzano che hanno evidenziato anche l’impegno assunto dai colleghi di Cirò - Mario Caruso, di Crucoli – Domenico Vulcano, di Melissa – Gino Murgi nonché delle amministrazioni di Cutro e di Cirò Marina attualmente rette da commissari prefettizi, rispettivamente Maria Carolina Ippolito e Massimo Mariani. Questi otto comuni, beneficiari delle risorse royalties derivanti dall’estrazione del metano in mare, hanno impegnato la consistente somma di tre milioni di euro esclusivamente per la salvezza ed il futuro dell’aeroporto S. Anna. “In questo conto alla rovescia partito per la salvezza del S. Anna” - la pronuncia del Tribunale sull’eventualità della continuità dell’esercizio provvisorio scade il 31 ottobre, “avevamo due obiettivi: il primo ottenere la proroga dell’esercizio in modo da poter consentire all’aeroporto di restare aperto, la seconda di gettare le basi per il futuro dello scalo” ha detto il sindaco di Crotone Peppino Vallone. “Abbiamo depositato l’istanza di proroga presso il Tribunale con la quale chiediamo la prosecuzione dell’esercizio provvisorio almeno fino al 31 agosto 2016 assicurando da parte degli otto comuni una certezza di risorse per tre milioni di euro” ha aggiunto il sindaco Vallone

 

“Dieci mesi, ma potrebbero anche bastarne meno, durante i quali anche attraverso il raccordo con la Regione lavoreremo alla creazione di una New Co che si potrà candidare alla gestione futura dell’aeroporto“ ha proseguito Vallone. Parte delle somme impegnate dai comuni costieri infatti, nell’ottica dell’impegno dei sindaci, sono destinate a garanzia della continuità dell’esercizio provvisorio mentre una parte consistente rappresenta la base sulla quale ripartire per la costituzione di un nuovo soggetto destinato a concorrere alla concessione Enac per i voli da Crotone per il resto del paese.“Tre milioni di euro per l’aeroporto sono un impegno importante per le nostre comunità considerato che noi sindaci fronteggiamo emergenze di tutti i tipi. Non ci siamo tirati indietro di fronte alla possibilità di salvezza di una infrastruttura vitale per il territorio” ha proseguito il sindaco Vallone che ha sottolineato la sinergia istituzionale con gli altri Comuni, compresi quelli commissariati, che hanno velocizzato i tempi di impegno e liquidazione delle somme così come quello della Regione che ha inviato nelle casse comunali le royalties spettanti ai comuni con la rapidità che la situazione emergenziale richiedeva. “I territori ed i sindaci nella vicenda aeroporto sono stati protagonisti e non spettatori” ha detto il sindaco di Isola Capo Rizzuto Gianluca Bruno sottolineando anche gli aspetti positivi relativi agli straordinari numeri delle partenze ed degli arrivi che sta registrando l’aeroporto con i voli Ryanair che hanno prodotti riflessi positivi anche rispetto alle presenze turistiche sul territorio. Un risultato, secondo il sindaco Bruno, frutto non del caso ma dell’impegno della politica e degli amministratori.