Direttore: Aldo Varano    

SIDERNO (RC). "Fattore Comune" saluta la nascita di Sinistra Italiana

SIDERNO (RC). "Fattore Comune" saluta la nascita di Sinistra Italiana
 

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"La nascita di Fattore Comune a Siderno aveva, in un certo qual modo, anticipato i tempi di quello che si sarebbe potuto e dovuto realizzare in Italia: l’avvio di un grande progetto di Sinistra.  Fattore Comune saluta con grande interesse ed entusiasmo l’inizio  di tale cammino che prende corso dall’assemblea gremitissima tenutasi sabato al Teatro Quirino a Roma. L’Italia, così come l’Europa intera, sconta in termini di malgoverno e, comunque, di scelte politiche che favoriscono la classe più abbiente contro quella meno abbiente, il peso di una profonda crisi creata dalle scellerate scelte neoliberiste. L’Italia, così come l’Europa intera, ha urgente bisogno di una Sinistra forte e coesa in grado di opporre alle scelte liberiste e rigoriste gli interessi del mondo del lavoro, delle generazioni che si affacciano alla vita e di quelle future attraverso un progetto globale che abbia come coordinate  l’abbattimento delle disuguaglianze, l’elevamento della qualità e del tenore di vita dei popoli, la difesa degli ecosistemi e la pace in tutto il pianeta Terra.

 

Gli uccelli del malaugurio già sentenziano che trattasi dell’ennesimo riavvio di un esperimento tante altre volte fallito. Se è vero che la disillusione ha colpito quanti hanno sempre creduto in questo progetto è altresì vero che, oggi più che mai, occorre fare tesoro di tutti questi fallimenti e che l’esperienza acquisita faccia da deterrente affinché la strada imboccata porti al raggiungimento del vero traguardo, ossia divenire il soggetto politico di riferimento di quella parte, che è la maggioranza, di popolo che ha necessità di una svolta radicale nel governo del Paese. La deriva di centrodestra del PD ci deve dare, altresì, il coraggio di agire: pena la stessa trasformazione sostanziale della Democrazia del nostro Paese, perché non sarebbe più tollerabile un’Italia priva di una forza politica autenticamente espressione degli interessi popolari e soggiogata a quelli della finanza e delle grandi lobbies. Una forza che governa imponendo al Paese scelte di destra, come il Jobs act, la riforma sulla scuola, i tagli alla sanità, lo snaturamento della Costituzione e la scellerata legge elettorale, l’abbandono del Mezzogiorno, non è più tollerabile. Dunque, il nuovo soggetto deve avere radici ben salde dentro la vita reale del nostro popolo e mai più ci potrà essere e mai più ci dovrà essere una classe politica che sia altra cosa rispetto alle esigenze dei cittadini italiani. Un dialogo diretto e continuo di ascolto e di percezione  dovrà avere un esclusivo modo di vivere la politica e le decisioni che non possono essere altra cosa dal pensare quotidiano della gente disoccupata, di chi va a scuola, chi va a lavorare, chi ha bisogno di tutela per la propria salute e chi ha necessità di costruirsi un futuro.

 

Nord e Sud dovranno trovarsi uniti in questo nuovo inizio, sia perché non potrà esserci un nuovo soggetto politico che non parta dalla soluzione definitiva della vecchia e annosa questione meridionale, sia perché la persistenza ed  irresolutezza di detta questione sarà il più possente degli ostacoli alla soluzione dei problemi del Nord Italia. La Sinistra Italiana, questo è il nome del nuovo soggetto che andremo a costruire, dopo questa efficace ed utile costituzione di gruppi unitari al Parlamento, al fine di rendere più forte ed efficace la lotta per modificare la iniqua legge di stabilità, dovrà vederci impegnati tutti per stabilire l’Italia che vogliamo e definire il progetto politico, fatto di cose concrete , che interessa la gente con la quale dobbiamo costruire le risposte.

 

Un Paese arretrato come il nostro non può non partire dal ruolo della scuola e della ricerca per formare il cittadino artefice del nostro futuro e formare, altresì, il lavoratore in grado di manifestare il proprio sapere e le proprie competenze assieme alla riacquistata serenità individuale e collettiva per la riconquista dei diritti di giustizia ed uguaglianza sociale. Il nostro Paese deve tornare ad essere bello ed accogliente attraverso una politica di difesa e valorizzazione del territorio che si espleti, innanzitutto, attraverso l’eliminazione delle sue cause di debolezza come i dissesti e gli abusivismi.

 

 Investire in questo,assieme ad un vasto e diffuso piano infrastrutturale, significa non solo creare milioni di posti di lavoro ma anche eliminare i danni sistematici che ogni anno, così corposi ,si ripresentano  in modo non trascurabile, per divenire il primo ricettore turistico con tutto quello che significa in termini di ricchezza e di occupazione.

 

Una politica radicalmente innovativa nel settore energetico, con l’obiettivo di eliminare gradualmente la dipendenza dal petrolio e dal gas e puntare radicalmente all’uso diffuso delle energie rinnovabili come il solare, l’eolico, biomasse , etc. Tutto questo a beneficio dell’ambiente e, naturalmente, di milioni di posti di lavoro sia a livello di ricerca sia a livello di operatori di varia natura.

 

Insomma, non occorre inventarsi nulla e tutti i problemi che esistono sul tappeto sono esattamente quelli che attraverso delle scelte precise, come sopra brevemente riportato, possono caratterizzare le politiche di una Sinistra moderna che punta con decisione al governo del Paese. Fattore Comune si sente pienamente impegnato in questo arduo ed importante lavoro.

 

 Fattore Comune