Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Rifiuti, nuovi orari di conferimenti nei cassonetti stradali

REGGIO. Rifiuti, nuovi orari di conferimenti nei cassonetti stradali

Nuove modalità di conferimento e gestione dei rifiuti indifferenziati e differenziati sull’intero territorio comunale per le utenze domestiche e non domestiche. Con l’ordinanza sindacale n°27 del 15 giugno 2015 sono entrati in vigore, dallo scorso settembre, i nuovi orari di conferimento nei cassonetti stradali (per le utenze sia domestiche che non dalle 17 alle 22, per le scuole e gli uffici pubblici dalle 7 alle 15) e le sanzioni amministrative connesse alle violazioni accertate dagli organi di controllo.

Un provvedimento sconosciuto ai più da attribuire alla mancanza di comunicazione da parte degli enti comunali preposti che ordina: «A tutte le utenze domestiche e non domestiche, a tutti gli operatori commerciali ed esercenti attività imprenditoriali in genere, I’osservanza delle seguenti disposizioni relative a modalità di conferimento dei rifiuti indifferenziati (RS.U. frazione secca residua) e differenziati (quali: carta e cartone, leggero fplastic4 vetro e lattine metalliche), frazione organica e verde (sfalci, ramaglie), nonché rifiuti ingombranti, indumenti tessili, pile e batterie esauste, farmaci scaduti, (rifiuti pericolosi T e/o B oli esausti vegetali e minerali), secondo i sistemi di raccolta attivati in città (modalità porta a porta integrale, modalità stradale e conferimento presso l'isola ecologica)».

È obbligo, per tutte le utenze domestiche, dotarsi degli appositi contenitori, mentre l’obbligo per le utenze non domestiche, titolari di esercizi commerciali in cui sono previsti la sosta e lo stazionamento del pubblico (bar caffè, tavole calde, birrerie, mense, fast-food, hamburgberie, lidi stabilimenti balneari, etc), è «di dotarsi di appositi contenitori (cestini e/o portasacchetti+sacchetti) destinati alla raccolta differenziata da posizionare all'interno dell'esercizio stesso, nelle aree destinate al pubblico. I predetti contenitori dovranno consentire il conferimento separato delle quattro frazioni merceologiche (carta, multimateriale leggero organico ed indifferenziato) e riportare i colori standard europei contraddistintivi delle stesse».

«I titolari e gestori degli esercizi commerciali e dei pubblici esercizi – è riportato nell’ordinanza firmata dal sindaco - devono provvedere alla pulizia giornaliera di immondizia, rifiuti e/o materiali in genere abbandonati sul suolo pubblico frontistante l'esercizio, anche se trattasi di area non in concessione, in modo tale che all'orario di chiusura l'area in questione risulti pulita. Ai fini dell'ordinanza, per suolo pubblico da pulire s'intende la porzione di area pubblica (marciapiede, banchina stradale, piazza), anche non interessata da concessione, costituita dalla proiezione normale al fabbricato del fronte su strada dell'esercizio commerciale, per una dimensione in profondità uguale al marciapiede o alla banchina stradale e in caso di piazza per mt 2.00 dal fronte del fabbricato».

Gli esercizi commerciali aventi come oggetto la vendita di pesce e/o di carne (macellerie, pescherie, supermercati e centri commerciali con annessi punti di vendita di pesce e/o carne) «non possono conferire gli scarti al servizio di igiene urbana, in quanto residui non assimilati e non assimilabili ai rifiuti urbani, ossia non possono essere introdotti nei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, ma vanno raccolti, trasportati e immagazzinati in conformità con quanto disposto dal Regolamento (CE) 21-10-2009 n. 1069 e sue modifiche e integrazioni».

«E’ d’obbligo per tutti gli operatori commerciali dei mercati cittadini di conferire i rifiuti nei contenitori dedicati, man mano che si producono, assicurando la gestione separata degli imballaggi e della frazione umida. Al termine delle attività di vendita, ln ogni caso entro e non oltre le ore 14.00, salvo diversa disposizione dell'Amministrazione Comunale, i concessionari e gli occupanti dei posteggi di vendita devono obbligatoriamente conferire i rifiuti generati secondo Ie modalità indicate dal Gestore del servizio». Gli stessi obblighi valgono per mercati, fiere e manifestazioni occasionali, autorizzate ai sensi dei vigenti regolamenti comunali.