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Benemerenze CONI; Colella (FIV): "più impegno per Federazioni e Società sportive"

Benemerenze CONI; Colella (FIV): "più impegno per Federazioni e Società sportive"
   

“Il mondo dello sport calabrese si appresta a vivere un momento di particolare importanza. La consegna delle benemerenze sportive da parte del Coni ai dirigenti, tecnici e atleti che si sono particolarmente distinti è il segno del valore di un’attività che nasce e si nutre di passione”. Lo afferma il presidente del comitato VI Zona Calabria – Basilicata della FIV, Fabio Colella, prima della tradizionale consegna degli importanti attestati da parte del comitato olimpico. Il massimo rappresentante della vela a livello interregionale prosegue: “Ciò che ciascun dirigente sportivo prova, nel momento in cui viene insignito di questa onorificenza, è un senso di gratificazione personale per i sacrifici che tutti i giorni sopporta, in maniera gratuita e volontaria, per amore dello sport. Vorrei lanciare un messaggio – aggiunge Colella - a quanti si accingono a essere premiati dal Coni regionale: siate orgogliosi di ciò che siete e che realizzate. Spesso, soprattutto tra i dirigenti, è complicato fare i conti con la fatica di ogni giorno, i problemi economici, le difficoltà logistiche e organizzative. Eppure ciascuno di voi riesce a ritagliarsi uno spazio da dedicare a un sogno e un progetto sportivo, diventando punto di riferimento per le ragazze e i ragazzi che, grazie allo sport, si mantengono lontani dalle devianze sociali”.

 

Per il presidente della FIV calabrese “è però importante che chi rappresenta il governo politico dello sport riesca a non limitare la propria azione a questo pur simbolico momento. E’ indispensabile che il Coni regionale si renda conto che le federazioni e soprattutto le società sono alle prese con una crisi economica e con una carenza di impianti senza precedenti. Abbiamo apprezzato le rassicurazioni ricevute dal consigliere regionale Giovanni Nucera, che siamo certi produrrà il massimo impegno istituzionale per finanziare la legge regionale dello sport: una buona normativa che però ha bisogno di essere finanziata affinché non resti un semplice ‘manifesto’”.

 

Il governo dello sport, ad avviso dell’avvocato Colella, “dovrebbe dimostrare la capacità di andare oltre le rituali consegne dei premi. Bisogna dismettere giacca e cravatta e indossare la tuta da lavoro, rimboccandosi le maniche per costruire uno sport migliore, più a misura dei nostri ragazzi e con una particolare attenzione ai diversamente abili. Ben vengano dunque le benemerenze sportive, che coronano un percorso di vita e non solo agonistico, ma la pura attività di rappresentanza dovrebbe accompagnarsi ad azioni concrete sul versante delle misure per il credito alle società sportive e sulla messa a norma degli impianti. E’ questo – conclude Fabio Colella – che reclama a gran voce il mondo dello sport”.