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CAPUTO (PD): "in Calabria c'è una nuova generazione che può cambiare le cose"

CAPUTO (PD): "in Calabria c'è una nuova generazione che può cambiare le cose"

  “In Calabria c’è una nuova generazione che può cambiare le cose, i tanti amministratori che ho incontrato mi hanno manifestato l’esigenza di avere le istituzioni internazionali più vicine per riflettere sui processi da attivare per promuovere lo sviluppo del territorio, la sburocratizzazione della macchina amministrativa. C’è un tessuto sociale competente e responsabile che può farsi carico di un cambiamento vero di cui l’intero mezzogiorno ha bisogno – il Psr  Calabria 2014-2020 - tra i primi ad obiettivo convergenza a ricevere l’approvazione da parte della Commissione Europea può e deve essere un elemento di grande opportunità se gestito insieme alle organizzazioni di categoria e calibrato in base agli obiettivi da realizzare, si parla di una dotazione finanziaria di 1 miliardo e 103 milioni di euro che non va dispersa”.

Lo ha dichiarato Nicola Caputo deputato europeo del Partito Democratico a margine della visita in Calabria. Una riflessione sulle opportunità che si possono cogliere dall’Europa, aperta al Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio insieme al Presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto, al Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino, agli assessori regionali di Calabria, Molise e Campania Antonella Rizzo, Vittorino Faccioli e Serena Angioli, al capogruppo del Pd Antonino Castorina ed al sindaco della città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. Riflessione che sarà riproposta direttamente a Bruxelles, insieme a tutte le regioni del Sud per trasformare le opportunità in realtà di sviluppo del territorio.

“La regione Calabria - continua Nicola Caputo - deve uscire dall’isolamento in cui vive pensando  ad investimenti mirati sulle infrastrutture ed in generale riguardanti il sistema di trasporto che vista la posizione geografica al centro del Mediterraneo e le condizioni climatiche e ambientali di questo territorio possono creare le condizioni per una ripresa economica e di sviluppo sotto tutti i punti di vista. Saremo in supporto di questi processi - conclude Nicola Caputo -  con la responsabilità di chi vuole portare più Sud in Europa”.