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NICOLO' (FI): "palese disimpegno del Governo per la Calabria"

NICOLO' (FI): "palese disimpegno del Governo per la Calabria"
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"Tutto, dal lavoro sempre piu' falcidiato alla condizione dell'infanzia, dai redditi pro - capite alla presenze delle donne nel mercato del lavoro, vede il Sud fermo al palo e, dentro il Sud, e' la Calabria che continua ad essere, nonostante le promesse del premier Renzi e la propaganda del presidente Oliverio, ultima in ogni graduatoria. Persino il diritto allo studio - asserisce il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Alessandro Nicolo' - in questa regione e' incredibilmente offeso da tagli nazionali e regionali che mettono in forse il livello minimo di civilta' e suonano come una presa in giro per i nostri giovani. Purtroppo - aggiunge Nicolo' - la Calabria vive una stagione assai sfortunata, perche' al palese disimpegno del Governo nazionale, che ha varato una legge di Stabilita' che per il Mezzogiorno contiene esclusivamente misure-spot, si aggiunge l'assenza di progettualita' e di azioni calibrate per lo sviluppo da parte del Governo regionale. L'ordine del giorno del Consiglio regionale del 3 dicembre, rispecchia il modo di fare di un governo regionale inconsapevole dei ritardi che la Calabria sta accumulando, soprattutto alla luce degli ultimi dati forniti dall'Istat, in aggiunta alle denunce di Svimez e Bankitalia, che collocano la Regione agli ultimi posti in ogni graduatoria economia e sociale e segnalano un aumento della poverta' soprattutto nel Mezzogiorno. Al primo punto all'ordine del giorno Forza Italia chiede che si apra un dibattito sulle criticita' economiche e sociali del momento. Secondo l'Istat - spiega Nicolo' - il 45 per cento del rischio poverta' tocca il Sud a fronte del 17.9 per cento del Nord. Si e' in presenza di un divario - documentato anche dai dati forniti dalla Cgia di Mestre secondo cui a causa del buco nella sanita' ed i costi eccessivi dei rifiuti il 'gap' in termini di tassazione per le famiglie tra Reggio Calabria e Udine e' di 783 euro - che mette in discussione l'unita' nazionale. La citta' di Reggio Calabria, in sostanza, e' tra le piu' tartassate d'Italia, mentre Governo e Regione si palleggiano ancora il da farsi per la valorizzazione del porto di Gioia Tauro e sulle tante occasioni di sviluppo che sistematicamente sono negate alla Calabria. Cio' che e' grave - conclude il capogruppo di Forza Italia - e' che di fronte a questa serie di dati e fatti preoccupanti, non si avverte, da parte del Governo della Regione, alcuna reazione forte. Si procede nella maniera piu' routinaria ed autoreferenziale. Dopo un anno di legislatura inconcludente ed interamente fagocitata dalle liti intestine al Pd, l'isolamento politico ed istituzionale della Regione nel Paese, rischia di far pagare costi salatissimi alla Calabria ed ai calabresi".