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REGGIO. Il CONI premia ASD Mediterraneo 1985

REGGIO. Il CONI premia ASD Mediterraneo 1985
Era il 21 dicembre 1985, quando Riccardo Partinico, karateka reggino, campione italiano di kumite (combattimento) atleta di interesse nazionale, concludeva la sua carriera agonistica salendo sul podio del Master Mondiale di Karate. Il Corriere dello Sport gli dedicava anche un articolo dal titolo “l’italiano Partinico si classifica al terzo posto alle spalle dei due campioni del mondo, l’inglese Michael Salsmain e l’olandese Ludwig Kotzebue”. “Appesi i guantini al chiodo”, Riccardo Partinico fondava l’ASD Mediterraneo 1985 con lo scopo di avviare i giovani allo sport e contribuire con le istituzioni scolastiche e con le famiglie all’educazione ed alla formazione di futuri cittadini. Trent’anni dopo, la Commissione Benemerenze, presieduta dal Presidente del CONI Malagò, ha conferito al sodalizio reggino la “Stella di Bronzo al Merito Sportivo” per gli innumerevoli titoli regionali, le decine e decine di medaglie, d’oro, d’argento e di bronzo, conquistate ai campionati italiani di classe e assoluti, le partecipazioni ai campionati europei per regioni (Madrid, Varsavia, Novi Sad, Ankara) e alla Golden League Mondiale (Open di Las Vegas e di Amburgo); la pubblicazione di manuali tecnici e studi scientifici: “Il Progetto Leonardo”, “Karate Games”, “Dal Gioco allo Sport”, “La Storia della Bushido Karate”, “Trent’anni da Samurai”, “L’Identità Perduta”; per il periodico mensile sportivo “Il Gazzettino di Reggio”. L’Accademia del Karate, Centro di aggregazione sociale e sportiva, è l’ultimo successo dell’ASD Mediterraneo 1985 che è riuscita ad avviare un proprio impianto sportivo nella centralissima via Tenente Panella. La benemerenza è stata consegnata nel salone del Consiglio Regionale della Calabria “Salone Calipari”, durante la cerimonia di premiazione organizzata dal prof. Mimmo Albino, in presenza del vicepresidente nazionale del CONI dr. Luciano Buonfiglio, del Sindaco Giuseppe Falcomatà e di altre autorità politiche e sportive, dal presidente regionale del CONI avv. Maurizio Condipodero