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REGGIO. Assegnato il premio per il miglior documentario del Mediterraneo

REGGIO. Assegnato il premio per il miglior documentario del Mediterraneo
 

“Il Mediterraneo è un mondo in cui dobbiamo crescere insieme e in armonia”, ha detto Olga Abazoglou, la produttrice di "Mustafa's sweet dreams", il film greco vincitore del tredicesimo International Journalism & Arts Award “Gino Votano” per il miglior documentario del Mediterraneo assegnato stamattina a Reggio Calabria. Il film è prodotto da Cyclope Productions, è stato trasmesso da Al Jazeera e si è aggiudicato il Prix Italia Expo 2015. Con l’assegnazione del premio per il documentario, comincia la sesta edizione del Mediterranean Experiences Festival, che quest’anno coprirà un arco di iniziative che finiranno con il consueto premio al festival del cinema di Venezia.La manifestazione é organizzata dall'associazione culturale Teatro del Mediterraneo in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa, l'Unione Nazionale Cronisti Italiani, il Sindacato giornalisti calabresi, il liceo classico "Tommaso Campanella".Il film é stato selezionato dai coordinatori di France 3 e Tgr Mediterraneo e poi visionato ed analizzato dagli studenti del liceo classico Campanella.Il premio è stato ritirato dalla produttrice, Olga Abazoglou che ha interagito in un workshop con gli studenti del liceo classico Campanella che da tre anni assegnano il premio non ufficiale del festival del cinema di Venezia per il miglior film del Mediterraneo.Gli studenti coordinati dalla professoressa Paola Latella hanno fatto anche le interviste e le riprese della manifestazione, producendo come ogni anno il documentario "La prima intervista"; all'interno del protocollo firmato tra l'associazione Teatro del Mediterraneo e il liceo classico Campanella."Mustafa's sweet dreams" è la storia di un apprendista pasticcere di Gaziantep che sogna di diventare a Istanbul un maestro specializzato nella baklava al pistacchio, un dolce famosissimo in Turchia. Un film sulla impulsività della gioventù e l'importanza di perseguire i propri sogni. Un film-testimonianza ci porta in un viaggio da Gaziantep, nel sud-est della Turchia, la capitale del baklava, dove oltre 300 laboratori ogni giorno lavorano alla realizzazione di questa torta 'celeste' fino alla capital Istanbul. Si tratta di un racconto commovente e gioioso sui sogni di un adolescente che insegue i suoi sogni. Il regista Angelo Abazoglou è un regista e scrittore, nato il 15 gennaio 1966 ad Amarousio, in Grecia, noto per "Ta Glyka oneira tou Mustafa" (2012), "Vasilis Zaharoff, o mystiriodis Ellinas tis Evropis" (2006) e "Eglima stin Arhaia agorà" (2007). Il premio è stato vinto da :

   

2003 : Alessandro Gaeta “Il ponte interrogativo” (Rai 1, Tg1)

 

2004 : Elisa Anzaldo "Mattone dopo mattone" (Rai 1, Tg1)

 

2005 : Enzo Romeo "Il mio amico Papa" (Rai 2, Tg2)

 

2006 : Tonino Pinto "Cartagena" (Rai 1, Tg1)

 

2007 : Daniele Valentini "La città eterna sopra e sotto" (Rai 1, Tg1)

 

2008 : Roberto Olla "Il terremoto di Reggio e Messina" (Rai 1, Tg1)

 

2009 : Flavio Isernia "Un mese dopo il terremoto" (Sky Tg24)

 

2010 : Tonia Cartolano "Innocenza alla sbarra" (Sky Tg24)

 

2011 :Carolina Popolani, “Le sorelle di Zaynab" (Al Jazeera)

 

2012 : Barbara Carfagna "Il mondo visto da casa", (Rai 1, Tg1)

 

2013 : Christophe Chassaigne “La costa dei Beduini” (France 3)

 

2014 : Thierry Pardi “La Kasba di Algeri” (France 3)