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REGGIO. L'ANPI racconta agli studenti la storia dei ragazzi della "baracca"

REGGIO. L'ANPI racconta agli studenti la storia dei ragazzi della "baracca"
 

Nella notte tra il 26 ed il 27 settembre del 1970 un gravissimo "incidente stradale", a circa 50 chilometri da Roma, in località Ferentino, stronca le giovani vite di Gianni Aricò, Annelise Borth, Angelo Casile, Luigi Lo Celso e Franco Scordo, "I ragazzi della baracca" di Reggio Calabria.I procedimenti giudiziari , mirati a far luce sulle tragiche circostanze  di "quella maledetta notte del 26 settembre" (come scrive Tonino Perna nella prefazione al libro di Fabio Cuzzola) hanno contribuito a "seppellire" la storia di quei ragazzi.Spesso ,però, quando il desiderio di comprendere non trova nelle aule dei tribunali spiegazioni sufficienti, vengono in aiuto le ricerche personali o collettive, mosse dalla volontà di conoscere e di comprendere, al fine di non seppellire nell'oblio la storia "collettiva" di 5 giovani che, anche quella notte, sull'autostrada verso Roma, a bordo di una piccola Mini Morris", continuavano a "viaggiare in direzione ostinata e contraria", così come da qualche anno facevano, dandosi appuntamento in una stanza della "baracca" di Reggio Calabria.A 45 anni di distanza dal '26 settembre '70, l'A.N.P.I di Reggio Calabria ha deciso di raccontare ai ragazzi reggini, ed in particolare agli studenti delle quinte classi di tre istituti scolastici della città (Liceo Artistico "Mattia Preti", Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" e Liceo Scientifico "Alessandro Volta"), la storia di quei ragazzi, tre dei quali avevano frequentato il Liceo Artistico (Angelo Casile) ed il Liceo Scientifico ( Gianni Aricò e Franco Scordo).Per la ricostruzione dell'intera vicenda , ad integrazione delle testimonianze dirette, tra le quali quella del prof. Tonino Perna, saranno utilizzati i testi del libro di Fabio Cuzzola "Cinque anarchici del Sud" e di Nicoletta Orlandi Posti "Il sangue politico", insieme alle immagini, tratte dal servizio televisivo "Blu notte" dedicato da Carlo Lucarelli alla "strage di Gioia Tauro del 1970".Al centro del programma l'esibizione straordinaria di Francesca Prestia, cantastorie calabrese, che eseguirà, insieme ad altri due brani fortemente correlati ai contenuti delle  vicende raccontate, una canzone inedita dedicata ai "ragazzi della baracca" di Reggio Calabria.L'iniziativa dell'A.N.P.I. rivolta agli studenti delle quinte classi è programmata per le ore 9.00 di sabato 12 dicembre 2015 nell'Aula Magna del Liceo Artistico "Mattia Preti". 

 

Il Presidente Provinciale ANPi

 

Sandro Vitale