Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Cenere lavica, Confagricoltura: piena condivisione con la posizione dell’Assessore Gaetano Rao

REGGIO. Cenere lavica, Confagricoltura: piena condivisione con la posizione dell’Assessore Gaetano Rao
 

La posizione assunta dall’Assessore Provinciale all’Agricoltura Gaetano Rao in merito all’evento calamitoso della cenere lavica sprigionata dal vulcano Etna la scorsa settimana, e più in generale su tutta la problematica relativa alle richieste di trasferimento dei fondi da parte della Regione Calabria per le calamità degli anni precedenti, ha il pieno appoggio della Confagricoltura Reggio Calabria e crediamo di tutti gli agricoltori reggini. Questo il commento dei vertici della più importante Organizzazione Agricola della Provincia di Reggio Calabria alla nota dell’Assessore Rao che chiama in causa la Regione per il mancato trasferimento dei fondi per le calamità verificatesi negli 2011 - 2012 e 2007 – 2008. Più volte – sottolinea Confagricoltura Reggio Calabria – come Organizzazione abbiamo chiesta a voce alta alla Regione, nella passata legislatura, il trasferimento dei fondi per il ristoro dei danni provocati dalle calamità naturali che hanno interessato la nostra Provincia (eccesso termico nel 2007; gelate nel 2008; piogge alluvionali nel 2011; siccità nel 2012) senza avere risposte. Unico Ente a supporto delle istanze degli agricoltori reggini è stata l’Amministrazione Provinciale che tramite gli uffici ed il lavoro dei funzionari del Dipartimento Agricoltura ha in tempi celeri svolto tutte le procedure per la richiesta dello stato di calamità e per la istruttoria delle domande di aiuto al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Bene ha fatto quindi l’Assessore Rao a chiedere alla politica regionale fatti reali più che parole per dare dignità all’agricoltura reggina. Siamo convinti – conclude la nota di Confagricoltura Reggio Calabria – che gli eventi calamitosi che hanno interessato la nostra Provincia in questi ultimi mesi (alluvione del 30 ottobre e 1 – 2 novembre e cenere lavica della scorsa settimana) non possono lasciare insensibili i vertici della Regione Calabria rispetto alle reali difficoltà che stanno vivendo gli agricoltori colpiti dalle avversità atmosferiche.