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GRECO e SERGIO (OP) sulla Dieta Mediterranea

GRECO e SERGIO (OP) sulla Dieta Mediterranea
 

 I consiglieri regionali Orlandino Greco e Franco Sergio (“Oliverio Presidente”) hanno scritto una lettera al Ministro della Sanità, al Ministro della Salute, ai deputati e ai senatori eletti in Calabria, per presentare alcune osservazioni al disegno di legge n° 313 d'iniziativa dei senatori Pignedoli, Bertuzzi, Saggese, Albano, Moscardelli, Scalia, Fedeli su Disposizioni per la valorizzazione e la promozione della dieta mediterranea. "Nel disegno di legge attualmente in esame presso la 9°commissione permanente del senato – affermano i due consiglieri - sono presenti diverse inesattezze che rischiano di minare concretamente gli obiettivi di promozione della dieta mediterranea che la stessa legge si pone. Nel testo del ddl 313, infatti, viene identificata erroneamente Pollica quale"luogo di nascita del modello nutrizionale della dieta mediterranea"; in realtà, l'unico modello di Dieta Mediterranea di Riferimento ampiamente supportato scientificamente è quello che ha avuto origine dagli studi svolti a Nicotera e a Creta dallo straordinario gruppo di scienziati del Seven Countries Study ed è testimoniato anche dal filmato (pubblicato sul sito dell'istituto nazionale per la dieta mediterranea e la nutrigenomica) girato nel 1957 da una troupe americana nella città del vibonese. Nelle mutate condizioni socioeconomiche e culturali intervenute dall'epoca del Seven Countries Study ai nostri giorni è indispensabile quindi, quando si vuole valorizzare la dieta mediterranea, riferirsi a l'unico modello scientificamente codificato: quello di Nicotera. Nel reclamare queste precisazioni - aggiungono - non siamo spinti da lotte di campanile, ma dalla necessità, che sottostà al nostro progetto di legge regionale (attualmente all'esame della commissione competente), di proteggere i consumatori dalla banalizzazione che quotidianamente viene fatta della dieta mediterranea nei talkshow italiani poiché mai si fa riferimento ai dati scientifici ottenuti a Nicotera. In Italia ogni anno si verificano 80.000 morti solo per cardiopatie ischemiche di cui almeno 25.000 riconducibili alla cattiva alimentazione che potrebbero essere utilmente prevenute adottando il modello di dieta mediterranea italiana di riferimento”. Infine, Greco e Sergio sottolineano “l'esigenza di una legge quadro che, nel lasciare alle regioni la competenza per dotarsi degli strumenti utili per promuovere la dieta mediterranea, accolga il modello di riferimento codificato a Nicotera e il relativo Indice di Adeguatezza Mediterranea."