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Nuova legge urbanistica: Oliverio convoca per il 15 gennaio la Conferenza dei sindaci e degli amministratori locali

Nuova legge urbanistica: Oliverio convoca per il 15 gennaio la Conferenza dei sindaci e degli amministratori locali

Il Presidente della Regione, Mario Oliverio, d'intesa con l'assessore all'urbanistica Rossi ha deciso di convocare la Conferenza dei Sindaci e degli Amministratori Locali della Calabria per venerdì 15 Gennaio 2016 presso l'agroalimentare di Lamezia Terme.

Dopo l'approvazione della nuova legge urbanistica da parte del Consiglio regionale nella seduta del 28 dicembre scorso che introduce norme fortemente innovative nella pianificazione e nel governo del territorio con l'obiettivo di tendere a consumo di suolo zero, di salvaguardare i terreni agricoli, di realizzare uno spostamento di investimenti pubblici e privati verso il recupero e la riqualificazione urbana, il Presidente della Regione Mario Oliverio, d'intesa con l'assessore all'urbanistica Franco Rossi ha deciso di convocare la Conferenza dei Sindaci e degli Amministratori Locali della Calabria per venerdì 15 Gennaio 2016 presso l'agroalimentare di Lamezia Terme.

La nuova conferenza dei sindaci (la terza in questo primo anno dopo quella sulla programmazione dei fondi UE 2007/2013 e 2014/2020 e quella sulle nuove linee guida per i rifiuti) verterà sul tema: “Nuova legge urbanistica: si volta pagina nel governo del territorio. Il ruolo dei comuni per la difesa del suolo e lo sviluppo sostenibile”. Oltre agli amministratori locali, saranno presenti le università calabresi, gli ordini professionali, le forze sociali.

"Il territorio - ha affermato il presidente Oliverio - è la prima risorsa da cui partire per ogni ipotesi di sviluppo. In quella che noi perseguiamo, il territorio è una risorsa da valorizzare e, per questo, merita rispetto e cura. Per lungo tempo il territorio è stato violentato, maltrattato, saccheggiato.

Le conseguenze sono disastrose in termini di maggiore esposizione al rischio di dissesto idrogeologico, dequalificazione urbana e, in molti casi, deturpazione delle bellezze naturali.

A prevalere è stata una logica meramente quantitativa che ha finito col determinare volumetrie che, in molti casi, in quasi tutte le realtà urbane ha prodotto una svalutazione dello stesso patrimonio immobiliare.

È necessario invertire rapidamente rotta.

Bisogna investire sulla qualità, sul recupero e la riqualificazione urbana. Gli strumenti di pianificazione urbanistica, in coerenza con il quadro territoriale regionale di coordinamento che sarà definitivamente approvato dal Consiglio regionale entro la fine di gennaio, dovranno determinare una radicale svolta nel governo del territorio e nell'uso del suolo”.

“In questa direzione –ha concluso Oliverio- è necessario un vero e proprio salto di qualità nell'azione di governo della Regione e degli enti locali, ma anche del sistema delle imprese, delle forze sociali e dei cittadini. In questa opera di ricostruzione e valorizzazione del territorio è necessaria, quindi, una larga mobilitazione di energie capaci di alimentare la cultura che serve alla crescita della Calabria".