Direttore: Aldo Varano    

Idm, porto di Gioia Tauro: rivedere il decreto di adeguamento dei porti

Idm, porto di Gioia Tauro: rivedere il decreto di adeguamento dei porti


ReP

"In questi giorni abbiamo letto i proclami di soddisfazione, scritti da alcuni esponenti della politica, circa la l'assegnazione della nuova sede dell'Autorità Portuale a Gioia Tauro anziché a Messina.          
Ci verrebbe da pensare che abbiamo vinto la battaglia, che finalmente il Governo centrale stia prendendo in seria considerazione il porto di Gioia Tauro e riconosca allo stesso il ruolo principale che gli spetta nell'area del Mediterraneo, ma non è così.        
Contestualmente a questa concessione, la Conferenza permanente Stato-Regioni e la presidenza del Consiglio dei Ministri hanno varato il decreto di adeguamento porti. Tale decreto stanzia risorse per 67 milioni di euro per la realizzazione di interventi di immediata cantierabilità e verrà ripartito attribuendo per l'80 % della quota in proporzione all'iva dovuta sull'importazione delle merci introdotte nel territorio nazionale ed il restante 20% tenendo conto delle previsioni dei rispettivi piani operativi degli scali. Viene da pensare che, vista la quantità di merce che transita nel nostro scalo portuale e vista la sua posizione strategica, la somma che spetta al porto di Gioia Tauro sia proporzionale alla sua importanza, ma ecco la beffa! Il nostro scalo ha prodotto solo lo 0.32 % dell'Iva complessiva è quindi gli spetteranno solo €169.757,32.  Ed ancora, la restante parte del 20 % dell'intera somma non viene assegnata perché mancano progetti di sviluppo. 
Abbiamo ritenuto doveroso segnalare tutto questo alla popolazione calabrese per far capire loro quanto siano miopi i nostri parlamentari e per denunciare la scarsa partecipazione ed attenzione circa lo sviluppo della nostra regione. 
Vogliamo ricordare alla nostra classe politica parlamentare che il porto di Gioia Tauro è loro malgrado il più importante del Mediterraneo e che per questo motivo deve essere oggetto del loro costante interesse senza falsi ed opportunistici reclami sulla istituzione della ormai famosa e tanto decantata Zes o per qualsiasi altro tipo di investimento in questa area.                       
Invitiamo, pertanto, il nostro leader On. Orlandino Greco a preparare una mozione per porre il problema all’attenzione del Consiglio regionale. Al Presidente Oliverio, vista la grande attenzione che ripone verso lo sviluppo della Calabria, chiediamo invece di incontrare il ministro Del Rio per delucidazioni e correzioni del criterio di assegnazione di questi fondi. Ancora una volta la Calabria, ed in particolare la Piana di Gioia Tauro, vengono considerati come la terra di nessuno."             

Antonio Romano (Commissario provinciale di Reggio Calabria dell'Italia del Meridione)

Antonio Parrello  (Commissario per la piana di Gioia Tauro dell'Italia del Meridione