Direttore: Aldo Varano    

SIDERNO (RC). Ass. Macrì: "l'amministrazione Fuda punta sulla promozione dei prodotti per il rilancio del territorio"

SIDERNO (RC). Ass. Macrì: "l'amministrazione Fuda punta sulla promozione dei prodotti per il rilancio del territorio"
 

L’Amministrazione Fuda crede nella rivitalizzazione economica e sociale del Borgo di Siderno Superiore. Per ottenere un tale risultato, lo si è constatato in tutte le esperienze avvenute finora, ahinoi altrove, è fondamentale la promozione continua dei propri punti di forza nelle piazze nazionali e internazionali. Il nostro programma politicomira a rendere competitivo il borgo antico, per il ruolo strategico che riveste sia in termini storico-culturali, sia per la sua bellezza artistica e architettonica e, soprattutto, per la titolarità di requisiti base utili a farlo divenire un luogo spiccatamente turistico, dove l’argomento cibo-cultura rappresenta un’asse portante del suo sviluppo. Di conseguenza l’errore sarebbe rinchiuderci in noi stessi, impossessati da quella “Sindrome del Guscio”, molto diffusa nei luoghi periferici delle ultime province. Nell’interpellanza (che mi aspettavo e che rispetto poiché mette a confronto diverse mentalità) fatta dal consigliere Pietro Sgarlato si punta il dito su caciocavallo e bergamotto, due fuoriclasse della Locride riconosciuti assoluti dai più e dai più sapienti in tutto il continente; due fuoriclasse che appartengono per extra prossimità al nostro distretto, un distretto rurale che vedrà la città di Siderno capofila nella formazione del nuovo GAL Locride. Il borgo di Cropani, nel catanzarese, attraverso il Gal inoltre ha posto le basi per l’albergo diffuso; attraverso il GAL, lì a Cropani, sono state ristrutturate decine e decine di ruderi e case inagibili. Siderno sta puntando sull’Albergo Diffuso per avere sia crescita economica che occupazione. C’è una delibera della Giunta Comunale che lo attesta. Grazie al programma de La7 intitolato Gustibus che è andato in onda domenica 31 gennaio - Sgarlato forse non se n’è accorto - a Siderno è approdato un’artista di assoluta fama internazionale, mi riferisco a Lawrence Ferlinghetti della City Lights di San Francisco, ultimo grande della Beat Generation e non dell’Associazione dei pittori di Canicattì. Ferlinghetti è figura di spessore che ha occupato le prime pagine dei più autorevoli giornali di cultura del mondo, anche con la mostra sull’Ulisse calabrese che ritrae il passaggio di Omero in Calabria, esposta a Siderno Superiore e ripresa dalle telecamere de La7, non da Tele Bau. Sgarlato o chi vuole comprendere la dimensione di questo artista si faccia un giro su Domenica di Repubblica del 22 luglio 2012, un servizio di tre pagine firmato da Federico Rampini, non da Ercole Macrì. A Siderno Superiore non è semplice o scontato avere una mostra del genere, non capita per caso, dietro c’è impegno, fatica e serietà. Tra l’altro a seguito del programma televisivo in discussione, Ferlinghetti e la casa editrice City Lights hanno deciso di far nascere a Siderno un Camp di arte musica e poesia, dove il primo obiettivo da raggiungere, appunto, sono le residenze artistiche.  E infine i liutai, altro servizio andato in onda su La7. Bastava farsi un giro a Siderno Superiore lo scorso weekend  per essere orgogliosi e felici di appartenere a Siderno. Una meraviglia assoluta: decine e decine di suonatrici e suonatori, ballerini e ballerine hanno invaso le vie del borgo, hanno goduto dei nostri magnifici palazzi, hanno aiutato i pochi operatori economici aperti in pieno inverno e parleranno di noi in tutta la nazione. «Sono andati via con le lacrime e vogliono tornare» mi ha riferito il miglior suonatore di “Lira” in Italia, ovvero Ettore Castagna. Ricordo a tutti che a Siderno superiore viveva il maestro liutaio Fragomeni detto “Fanarra”. La promozione del nostro territorio è fondamentale, cari lettori; la Sindrome del Guscio invece rimpicciolisce ancor di più, quasi fino alla fine del mondo,  il basso orizzonte a cui siamo costretti da molto tempo. Bisogna reagire e non rinchiuderci in noi stessi, in quel piangersi addosso che ha il solo scopo di togliere speranza a chi sta facendo di tutto per dare speranza.

Ercole Macrì Assessore Cultura e Turismo comune di Siderno