Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Alla "Dante Alighieri" Lectio Magistralis dell'Arcivescovo Morosini

REGGIO. Alla "Dante Alighieri" Lectio Magistralis dell'Arcivescovo Morosini

Il Rettore dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” nell’invitare ad una Lectio Magistralis che domani S.E. l’Arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini terrà presso l’Ateneo di via del Torrione, esprime altresì la solidarietà sua personale e di tutte le componenti universitarie all’Assessore Federica Roccisano con la seguente nota: «Potrebbe sembrare paradossale che nella stessa giornata in cui si prova costernazione e sdegno per il vile attentato che ha colpito l’assessore Federica Roccisano, già ricercatrice in questa Università, si provi conforto nella circostanza che domani presso la stessa Università per Stranieri, S.E. l’Arcivescovo Metropolita Padre Giuseppe Fiorini Morosini terrà alle ore 11.00 nell’Aula Magna “Falcomatà” una Lectio Magistralis sul tema dell’accoglienza all’”estraneo” nell’anno giubilare della misericordia. Eppure, lo spunto per invitare l’Arcivescovo ad incontrare gli studenti italiani e stranieri presso questa Università mi fu dato proprio dall’accorato appello rivolto ai malavitosi da Padre Giuseppe, nell’inaugurare l’Anno Santo nella nostra Arcidiocesi, a che si convertissero e abbandonassero la criminosa e sciagurata loro esistenza, che deturpa il volto del nostro territorio geneticamente votato all’alimento ed alla promozione delle più insigni e risalenti culture e civiltà. L’avere accettato da parte del massimo esponente del Magistero cattolico della Città di confrontarsi personalmente e direttamente con un uditorio studentesco plurireligioso e pluriculturale, qual è quello che connota specificamente una Università per Stranieri - rendendo attuale il messaggio di Paolo, l’Apostolo delle genti al cui patrocinio questa città si ispira - rappresenta un evento che non riveste un rilievo puramente accademico, ma assume molteplici ed importanti significati. In primo luogo, un significato spirituale, perché ribadisce con un ulteriore gesto di concreta testimonianza l’attenzione e l’amore che la Chiesa reggina manifesta ai nostri giorni per gli estranei e, in particolare per quei diseredati che dalle più lontane periferie del mondo si riversano oggi sempre più numerosi su questo estremo lembo di Europa. Ma si tratta altresì di una testimonianza resa da parte di chi, incarnandosi in un contesto territoriale e temporale in cui si moltiplicano gli atti criminali e le corruttele che minano alla base la coesione sociale, alza la Sua voce autorevole per ribadire che non vi può essere coerenza con le migliori tradizioni del nostro popolo, anche in termini di accoglienza ed integrazione degli “estranei”, se da parte di ciascuno di noi non si torna al rispetto pieno e convinto delle regole proprie della legalità sostanziale e degli obiettivi di giustizia sociale che non possono essere perseguiti se contaminati da pratiche diffuse di violenza e di malaffare. La lezione magistrale di S.E. l’Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria si iscrive dunque a pieno titolo nel programma, da più parti sollecitato e auspicato, in questi ultimi tempi, che le principali agenzie formative (famiglia, scuola, chiese, movimenti di opinione) non possono tralasciare di porre in atto se si vuole che le nuove generazioni non siano travolte da derive devianti o disfattiste, ma siano incoraggiate e sostenute nel loro protagonismo di un ritemprante e solidale riscatto delle nostre genti. Questo è il protagonismo di cui si è resa coraggiosa interprete Federica Roccisano e proprio per questo non suona affatto paradossale l’invito rivolto a tutti e non solo alla componenti universitarie di partecipare o, quantomeno di riservare la dovuta attenzione a quanto dirà l’Arcivescovo Metropolita nella sua lezione magistrale di domani presso l’Università per Stranieri».