Direttore: Aldo Varano    

VILLA SG. Il liceo Nostro di Villa e il Campus scolastico di S Vincenzo per la terza tappa di Civitas 2016

VILLA SG. Il liceo Nostro di Villa e il Campus scolastico di S Vincenzo per la terza tappa di Civitas 2016

  

Gli studenti della terza C del Liceo classico "L. Nostro" di Villa San Giovanni e del campus scolastico San Vincenzo dè Paoli di Reggio Calabria domani 2 aprile saranno gli animatori della Terza tappa del progetto Civitas 2016 "Percorsi possibili di legalità e diritti”, promosso dal dott. Luciano Gerardis, Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria.

Con lo slogan "Lasciamo un'impronta... di umanità”, una marcia partirà alle ore 16.15 dall’Arena dello Stretto e si concluderà alle 17,30 in Piazza Castello per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema dei migranti e favorire la loro inclusione abbattendo il muro dell'Indifferenza.

Testimonianze di accoglienza ed inclusione saranno date da migranti e dalle Associazioni dei Volontari impegnati in prima linea nelle attività di soccorso; stand saranno allestiti dalle Associazioni aderenti a CIVITAS : Abakhi, Associazione Nazionale Forense sez. RC, Arcidiocesi RC-Bova,Comunità di Accoglienza Progetti contro la tratta “INCIPIT – Eleutheria”, Crivop, Croce Rossa Italiana, Coordinamento Ecclesiale emergenza sbarchi, CVX, Lidu.

Anche quest’anno l’Istituto “Nostro - Repaci” di Villa San Giovanni ha aderito al Progetto Civitas, portando avanti un propria iniziativa che riguarda per il 2016 la tematica dell’inclusione sociale e l’immigrazione.

Grazie a Civitas, nella consapevolezza che ogni singolo cittadino può contribuire responsabilmente alla soluzione positiva di problematiche sociali, gli studenti sono protagonisti di un percorso formativo di legalità e giustizia finalizzato ad accrescere il senso del rispetto dei diritti di tutti.

INSIEME si può realizzare una riflessione condivisa di percorsi possibili di diritti e legalità, secondo il modello di “democrazia partecipata”,assumendosi ognuno la responsabilità di fronte al destino dei più deboli. Vi aspettiamo numerosi.

Elena Scopelliti