Direttore: Aldo Varano    

Parco Aspromonte e Università Mediterranea siglano accordo per valorizzazione territorio Area Protetta

Parco Aspromonte e Università Mediterranea siglano accordo per valorizzazione territorio Area Protetta

Ente Parco e Università Mediterranea hanno siglato una dichiarazione d’intenti volta alla valorizzazione ed allo sviluppo del territorio ricadente nell’Area Protetta. L’accordo, siglato dal Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Pasquale Catanoso e dal Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, costituisce una piattaforma istituzionale che mira ad incentivare, da una parte, la realizzazione di studi, ricerche ed approfondimenti su tematiche di comune interesse, dall’altra, l’attuazione di una serie di azioni di sistema che, sulla base delle conoscenze acquisite, supportino la pianificazione di azioni e interventi nel territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte.  Diverse sono le competenze rinvenibili all’interno dei Dipartimenti afferenti alla Mediterranea e che la dichiarazione d’intenti può attivare: la gestione dei sistemi agrari e forestali, la valorizzazione delle risorse ambientali e naturali, le produzioni tipiche e i percorsi enogastronomici, la sentieristica e la valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili, sono solo alcuni degli ambiti su cui attivare specifiche collaborazione. Rilevante interesse, inoltre, rivestiranno la rilevazione ed individuazione di specifici indici di biodiversità all’interno dell’area protetta, l’individuazione delle azioni preordinate alla tutela di specie, habitat ed ecosistemi, la pianificazione ecologica del territorio agro – forestale, la difesa e conservazione del suolo e sistemazione dei bacini idrografici e degli ecosistemi.  Tali attività potranno attivare borse di studio e dottorati di ricerca, tesi di laurea, tirocini pratico-applicativi ed esercitazioni a carattere residenziale con possibilità di ospitare studenti e docenti presso le strutture del Parco Nazionale d’Aspromonte, nonché visite tecniche, didattiche e di studio all’interno dell’Area Protetta.