"I recenti dati diffusi da Istat e Svimez ci disegnano un Sud in ripresa, segnali incoraggianti per l'economia del Mezzogiorno". E' quanto affermano i segretari regionali del Pd Ernesto Magorno (Calabria), Assunta Tartaglione(Campania), Marco Lacarra (vice segretario Puglia), Marco Rapino (Abruzzo), Micaela Fanelli (Molise). "Le prime stime certificano infatti alcuni importanti novita': il 2015 e' stato un anno di inversione di tendenza per il Mezzogiorno, il primo in cui si e' di fatto arrestata la recessione, e il Pil dell'area e' cresciuto dell'1% contro lo 0,7% del resto del Paese. Possiamo parlare di una vera e propria ripartenza che non e' frutto di un caso fortuito ma delle scelte politiche ed economiche del Governo nazionale che ha saputo dare corpo al rilancio e al cambiamento attraverso atti concreti", affermano gli esponenti dem secondo i quali la ripartenza si deve anche "alle scelte strategiche operate dal Governo guidato dal premier, e segretario nazionale del Pd Matteo Renzi, che ha scelto di puntare su provvedimenti lungimiranti come quelli che hanno determinato il sostegno dei redditi alle fasce deboli e il rilancio degli investimenti pubblici". "Un risultato incoraggiante, quindi, che ci sprona ad andare avanti sulla via delle riforme e del rinnovamento nell'approccio alla gestione della cosa pubblica, in maniera snella e moderna, consapevoli che il Mezzogiorno deve fare da traino per l'intero Paese. Il Partito democratico- conclude la nota- chiamato alla responsabilita' per il ruolo centrale che assume nel Governo, sapra' fare da traino sui territori lavorando con determinazione".