Il corpo senza vita di un operaio di 43 anni, F.N., e' stato rinvenuto intorno alle ore 16.00 di ieri, in localita' Melia di San Luca, in provincia di Reggio Calabria. A fare la macabra scoperta e' stato il nipote della vittima. Il cadavere presenta un foro da colpo d'arma da fuoco al petto, all'altezza del cuore e la pistola giace accanto al corpo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Gruppo Locri. Al momento il suicidio sembrerebbe l'ipotesi piu' probabile, ma i Carabinieri lavorano a tutto campo. L'uomo era legato per vincoli di parentela ai Nirta alias Scalzone, a suo carico non risulta nulla che riguardi la criminalita' organizzata.