La visita del presidente Oliverio, che si sarebbe dovuta svolgere venerdi' scorso, fu rinviata in segno di lutto e di cordoglio per la tragedia di Nizza. Nel corso del sopralluogo il Governatore sara' accompagnato dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che da quasi tre anni si batte per la realizzazione del memoriale per le vittime dei naufragi, e dal sindaco di Tarsia, Roberto Ameruso, che ne ha condiviso l'idea, manifestando l'immediata disponibilita' della sua amministrazione alla realizzazione l'opera, mettendo gratuitamente a disposizione un terreno di circa diecimila metri quadrati. "Il presidente della Giunta regionale - si afferma ancora nella nota - ha condiviso e sostenuto l'idea di Corbelli di realizzare in Calabria un cimitero per gli immigrati morti nei naufragi sin dal primo momento in cui fu lanciata, sottolineandone in piu' occasioni il grande valore simbolico, culturale, sociale e umanitario e interloquendo a piu' riprese, per perorarne la realizzazione, con il Governo nazionale e, in particolare, con il Commissario straordinario per le persone scomparse, il prefetto Vittorio Piscitelli, che ha giudicato l'opera 'assolutamente indispensabile e urgente, per poter dare una degna sepoltura a tutte le vittime delle tragedie del mare'.
Solo nel 2015 sono stati oltre tremila gli immigrati che hanno perso la vita nelle acque del Mediterraneo. Tra loro, purtroppo, anche tantissimi bambini. E proprio ad uno di loro, Aylan Kurdi, il bimbo siriano di 3 anni trovato senza vita su una spiaggia della Turchia, le cui immagini choc hanno scosso e commosso il mondo, sara' intitolato questo cimitero". "L'auspicio di Oliverio, che coincide totalmente con la proposta di Corbelli - e' detto ancora nel comunicato - e' che questo luogo possa diventare anche un monumento simbolico da cui far partire un forte, significativo messaggio di pace per il mondo intero. L'opera, una volta realizzata, diventera' il simbolo della Calabria dell'accoglienza e della solidarieta' ed e' sicuramente destinata ad assumere un valore universale ed entrare nella storia come, del resto, testimonia anche il forte interesse della stampa mondiale che ha gia' inviato nella nostra regione diversi giornalisti per raccontare una straordinaria pagina di pace, di solidarieta', umanita' e civilta'. Prima di recarsi in localita' Purgatorio, l'area su cui sara' realizzato il Memoriale internazionale per le vittime dei naufragi, il presidente della Regione visitera' l' ex campo di concentramento di Ferramonti per visionare alcuni manufatti che necessitano di immediati interventi di restauro conservativo e incontrera' i giornalisti".