Lo dichiara in una nota il Presidente Giuseppe Bombino che evidenzia come “il silenzio limiti la possibilità di prendere consapevolezza, concettualizzare e progettare soluzioni e percorsi culturali appropriati.
E’ necessario, - conclude -, affrontare la grave problematica e al contempo formare nuove coscienze e sensibilità presso le nuove generazioni perché sappiano guardare alla Donna come Figlia, Compagna, Sposa e Madre al centro dell’Umanità”.