“L’intenzione di Alitalia di lasciare l’aeroporto di Reggio Calabria è per i cittadini quasi un’istigazione alla ribellione. Stiamo vedendo cose, negli ultimi tempi, sul piano delle infrastrutture aeroportuali, che noi umani non potevano immaginare”. Lo asserisce la consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco che chiede: “Si vuole portare a compimento la missione, ormai tutt’altro che impossibile, di isolare due milioni di cittadini dal resto del Paese e dell’Europa?” Conclude la consigliera regionale: “Se non è realistico pensare che c’è chi in Calabria vuole sperimentare la possibilità di fare sviluppo prescindendo dalle infrastrutture, si faccia di tutto, e in fretta, per fermare un’idea pazza che può solo danneggiare l’area metropolitana, la Calabria nel suo insieme e la credibilità delle istituzioni”.