Non per nulla, i fatti si possono dimenticare perché generano in sé il germe della possibile interpretazione e, quindi, a volte, dell’equivoco. Le storie, invece, restano, al più sono soggette alla legge dell’entropia del linguaggio che le nobilita rendendole progressivamente letterarie: le storie che Il profumo del vicolo ci racconta possono correre e vivere per sempre […]”
La Leonida Edizioni presenta a l’Aquila Il profumo del vicolo dello scrittore Carlo Marchi
Non per nulla, i fatti si possono dimenticare perché generano in sé il germe della possibile interpretazione e, quindi, a volte, dell’equivoco. Le storie, invece, restano, al più sono soggette alla legge dell’entropia del linguaggio che le nobilita rendendole progressivamente letterarie: le storie che Il profumo del vicolo ci racconta possono correre e vivere per sempre […]”