VIOLANTE al Master intelligence Unical

VIOLANTE al Master intelligence Unical
"I servizi sono come il magazzino delle scope, in ombra e a volte con un po' di cattivo odore, ma che e' indispensabile per tenere pulita la casa". Lo ha detto Luciano Violante, ex presidente della Camera e relatore della legge di riforma dell'intelligence del 2007 - riporta un comunicato - introducendo la sua lezione al Master in Intelligence dell'Universita' della Calabria, diretto da Mario Caligiuri. "La politica della sicurezza - ha aggiunto Violante - e' fondamentale per il Paese e in tale attivita' e' fondamentale la reputazione. Fino al 1977, anno della prima legge che ha regolamentato i Servizi, l'Autorita' Nazionale per la Sicurezza era l'autorita' militare che dirigeva i Servizi e non l'autorita' politica del Presidente del Consiglio". "La riforma del 2007 - ha detto ancora Violante - e' stata resa necessaria per ridare credibilita' ai Servizi dopo alcune indagini giudiziarie. E' stata modificata l'architettura dell'intelligence, individuando un unico responsabile nella figura del Presidente del Consiglio dei Ministri, assegnando poteri e funzioni di coordinamento al Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza e meglio definendo i controlli dei parlamentari, che esprimono pareri su bilanci e regolamenti e svolgono un'azione piu' penetrante rispetto al passato. Le funzioni da assegnare oggi ai Servizi devono riguardare non solo l'aspetto economico ma anche la disinformazione, a cominciare dalle 'false notizie' che diventano virali attraverso la rete". L'ex presidente della Camera si e' poi soffermato sui rapporti tra intelligence e magistratura, ricordando "che si tratta di una tensione storica e precisando i contorni del segreto di Stato, per il quale non solo si sono individuate precise scadenze, ma che non si puo' in ogni caso invocare per episodi relativi a terrorismo, eversione e criminalita'".