Reggio Calabria, ricorda Oliverio, e' stata "servita per anni fondamentalmente da Alitalia": la compagnia di bandiera "ha pero' deciso di interrompere i collegamenti, una decisione assunta con metodi molto discutibili. Una parte del territorio cosi' importante deve avere la giusta considerazione e valutazione.
C'e' anche un'implicazione di ordine sociale e di oggettiva interruzione di un servizio necessario, considerazioni di ordine economico e sociale, anche tensioni sociali che sono emerse e si sono viste in queste settimane: tutti aspetti che richiedono una valutazione molto ponderata e attenta".
Oliverio ricorda che la regione Calabria ha intrapreso "iniziative che garantissero i collegamenti, a carico totale della regione rispetto alle richieste di Alitalia. Abbiamo messo in campo proposte per realizzare un progetto di intensificazione dei collegamenti e per l'istituzione di nuove rotte dall'Italia e dall'Europa. Abbiamo stanziato 12 milioni di euro per le nuove rotte, sono risorse concrete. Il bando sara' pubblicato a breve. Abbiamo chiesto anche una disponibilita' in attesa che il nuovo soggetto concessionario assuma la gestione dell'aeroporto e in poche settimane possano essere garantiti i collegamenti".
Per ora per, osserva Oliverio, le richieste della regione "sono state recepite solo parzialmente: e' stato ripristinato il volo su Roma, ma con orari che non coincidono con le necessita'". Guardando alla stagione estiva alle porte, il presidente della Calabria dice: "Una delle conzizioni fondamentali per intercettare il turismo sono i collegamenti. Se la regione venisse mantenuta in una condizione di difficolta' sarebbe impossibile, non potremmo accettare l'idea che la citta' metropolitana sia priva di collegamenti".