"Considerato che nel corso dell'attivita' consiliare - affermano i quattro consiglieri nella lettera di dimissioni - e in molteplici occasioni il gruppo ha sollecitato un dibattito sull'attivita' delle associazioni all'interno del Cara, preso atto che da parte della maggioranza non si e' mai inteso rispondere in maniera chiara e considerate le implicazioni che la vicenda giudiziaria comporta, rassegniamo le dimissioni da consiglieri comunali".
Secondo la segreteria regionale della Calabria del Pd, "il gesto dei quattro consiglieri e' molto importante e arriva dopo molteplici e ripetute richieste da parte del gruppo del Partito democratico di una discussione pubblica sul funzionamento del Cara e sul ruolo delle associazioni che operano all'interno del centro di accoglienza. I consiglieri Pd, dunque, hanno esercitato con determinazione e forza la propria funzione di controllo e di garanzia democratica. Oggi, alla luce di un quadro assolutamente inagibile e gravemente compromesso, il gruppo Pd ha deciso di marcare una chiara posizione di distanza e di diversita' da gestioni opache e criminose di gestione della cosa pubblica".