"Siamo stati in doveroso silenzio nel primo anno, - aggiungono - pur sperando che la Giunta capisse che questa era la vera priorità per la Calabria. Se avessero utilizzato il metodo concertativo con i comuni, prevedendo sanzioni e commissariamenti per quelli inadempienti, oggi avremmo un mare pulito. Nemmeno dinanzi alle nostre richieste di incontro con la delegazione parlamentare e governativa formulate questo inverno, la Giunta ha inteso rispondere. Il danno provocato all'economia turistica calabrese puo' essere devastante e questo andrà ad indebolire un tessuto economico che e' il più povero d'Europa".
"Ci chiediamo se Renzi - dicono ancora Santelli e Occhiuto - sia a conoscenza del disastro che il Governo regionale Pd sta combinando in Calabria e anche delle conseguenze politiche che lui ed il suo partito pagheranno sin dalle prossime consultazioni".