"Negli anni precedenti all'insediamento del presidente Oliverio - aggiunge - e' stato sprecato un miliardo di euro senza che si realizzasse alcuna opera e senza che venissero assicurate adeguate attivita' di manutenzione ordinaria e straordinaria. Ad Oliverio e' stato consegnato un sistema che invece di depurare era esso stesso fonte di degrado e di inquinamento. Appena insediatosi ha dovuto fare i conti con l'Europa, che aveva gia' sancito pesanti infrazioni. Alcune infrazioni erano in corso ed altre gia' pervenute a sentenza. Ad Oliverio non e' rimasto altro che rimboccarsi le maniche e senza clamore, con rigore, programmare il riordino del sistema e procurarsi cosi' finanziamenti necessari. Ha innanzitutto provveduto ad ottimizzare, attraverso interventi ordinari e straordinari alcuni nodi nevralgici del sistema. Infatti, gia' lo scorso anno la condizione del mare calabrese e' sensibilmente migliorata.
I colleghi Santelli ed Occhiuto sanno bene che con le casse vuote ed un sistema di impianti depurativi di cui grande parte e' stata abbandonata all'incuria totale, nessuno avrebbe potuto far miracoli. Oliverio, invece, ci ha messo la faccia e non solo ha riattivato fondi censurati dall'Anac e fermi dal 2012, ma ha destinato per la depurazione ben 160 milioni di euro nel Patto per la Calabria".
"Insomma - - conclude Enza Bruno Bossio - invece di rifugiarsi nella propaganda sulla situazione disastrosa che ha trovato, pur senza possedere alcuna bacchetta magica, Oliverio in questa prima fase di legislatura non solo ha dovuto fronteggiare i danni provocati dalle passate esperienze amministrative, ma ha con i fatti cominciato a costruire una nuova realta'".