MINNITI. La ndrangheta non dobbiamo tenerla a freno, ma sconfiggerla: oggi è possibile

MINNITI. La ndrangheta non dobbiamo tenerla a freno, ma sconfiggerla: oggi è possibile
"Le parole d'ordine sono lavoro e legalita'". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, intervenendo a Cantiere Calabria, all'Unical. "Creare
 posti di lavoro deve essere la nostra ossessione, perche' non possiamo far nulla se uno su due di noi non ce la fa". "Poi c'e' la legalita', che non e' un ostacolo allo sviluppo: il principale nemico per lo sviluppo della Calabria e' la 'ndrangheta, - ha detto Minniti - e noi dobbiamo impegnarci non
 nel tenerla a freno, ma per sconfiggerla".

"Quello che con Falcone era un principio irrinunciabile, oggi e' un obiettivo possibile - ha detto Minniti - e dobbiamo lavorare con impegno e passione, e su questo la Calabria si gioca una partita nazionale". "La Calabria se vuole crescere e svilupparsi deve assecondare le sue vocazioni naturali, - ha detto ancora il ministro dell'Interno - come agricoltura, turismo, beni culturali e paesaggistici, piattaforma nel Mediterraneo". "Il porto di Gioia Tauro non e' una struttura calabrese, ma va considerata una risorsa italiana ed europea - ha detto ancora Minniti - e puo' dare la sua potenza solo se pensato cosi'".