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COSENZA. Settembre Rendese: stasera il concerto di Serena Brancale

COSENZA. Settembre Rendese: stasera il concerto di Serena Brancale
Potrebbe essere definita la special guest della 52^ edizione del Settembre Rendese che quest’anno porta la grande musica nel cuore del centro storico. Una scommessa che può segnare la vittoria di una kermesse che punta alla qualità. Stasera la voce “black” di Serena Brancale conquisterà il numeroso pubblico rendese, preparato ad accogliere quel raffinato genere musicale che si distingue dalla cosiddetta massa. Il concerto sarà in piazza degli Eroi, nel cuore del centro storico di Rende, alle 21.30.

La manifestazione, incentrata su concerti, eventi, teatro, poesia, enogastronomia, cultura, danza e arte, è a ingresso gratuito. Quest’anno è diretta dal produttore discografico e musicista Marco Verteramo con la collaborazione  dell’amministrazione comunale, di Enzo Naccarato e Francesco Donato. Significativo anche il  contributo delle numerose associazioni del territorio

Tra gli eventi collaterali in programma, stasera, “Libero Teatro” con “Prove Aperte” in scena nei pressi della Chiesta del Ritiro, poco prima della piazza Costantinopoli alle 20.30.Sempre oggi penultimo giorno di esposizione per il Festival delle Culture Creative d’impresa a km 0 organizzato dall’associazione culturale Crossmedia in collaborazione con Calabra Maceri (dalle 10 alle 20 al Castello); infine, Settembre Cinema nella location del Santa Chiara. Tra gli appuntamenti imperdibili il Trofeo Nazionale “Pizza Eccellenza d’Italia. Gli spettatori potranno usufruire del  servizio navetta fino alle principali piazze dove si svolgeranno eventi e concerti.

 

Di seguito biografia dell’artista

Di origini pugliesi, Serena intraprende gli studi musicali da giovanissima, avvicinandosi prima al violino e poi al pianoforte, coltivando parallelamente la sua passione per la recitazione e la danza. In seguito al diploma in "Canto Jazz e Improvvisazione" al Conservatorio di Bari, fonda il suo quartetto con il quale si esibisce in tutta Italia. Dopo numerose presenze sui più importanti palchi di festival, rassegne e prestigiosi teatri, collabora con Michele Torpedine (storico manager di Bocelli, Zucchero, Giorgia, Il Volo), con il quale sigilla il suo primo lavoro discografico e partecipa al Festival di Sanremo 2015, riscuotendo grande successo di pubblico e di critica, tanto da ottenere notevoli apprezzamenti in particolar modo da Ernesto Assante e Marco Magiarotti e da grandi artisti come Fiorello, Mario Biondi e Arisa. L'album Galleggiare (edito dalla Warner Music), di cui Serena è autrice e arrangiatrice nonché musicista, rappresenta un modello musicale totalmente nuovo, in cui il jazz e il soul incontrano la musica pop d'autore italiana. Se per tanti la musica di qualità si racchiude in uno specifico genere musicale, per Serena Brancale, invece, rappresenta un melting pot di generi, suoni e idee. Con questa visione, i suoi territori sonori spaziano dal jazz al soul, dal funk all' r&b, passando attraverso ballate e canzoni d'autore, senza mai dimenticare i moderni suoni dell'elettronica che sfiorano intensi momenti d'ispirazione. Terza classificata agli ultimi Jazz It Awards nella sezione "Voci femminili italiane", la giovanissima cantante ed autrice barese, è sicuramente una delle voci più belle ed interessanti emerse nell'ultimo periodo in Italia. Partendo proprio dalla Puglia, la regione che negli ultimi anni si è particolarmente distinta per i suoi talenti, Serena è riuscita a conquistare non solo il pubblico del jazz, ma anche il grande pubblico. Con la sua partecipazione al Festival della Canzone Italiana infatti, ha dimostrato che nelle sue corde vocali non c'è solo una straordinaria vocazione verso il jazz ed i suoi dintorni, ma anche una forte inclinazione verso altri confini sonori che la cantante riesce fisiologicamente a "manipolare" con grande disinvoltura attraverso sue inedite composizioni decisamente ispirate. La sua duttilità vocale dal timbro pieno di "negritudine" ma anche la sua continua voglia di ricerca indirizzata verso una più ampia visione della musica, riescono ad abbattere le barriere dei diversi generi musicali.