"E' avvilente per la politica italiana che l'unico argomento usato da chi e' candidato nel collegio Sud per darsi un po' di visibilita' e' attaccare Scopelliti per la sua condanna in primo grado senza conoscerne le carte
processuali o la vicenda in se'". Lo affermano i senatori del Nuovo Centrodestra, Giovanni Bilardi e Antonio Caridi replicando alle dichiarazioni del segretario nazionale di Idv, Ignazio Messina.
processuali o la vicenda in se'". Lo affermano i senatori del Nuovo Centrodestra, Giovanni Bilardi e Antonio Caridi replicando alle dichiarazioni del segretario nazionale di Idv, Ignazio Messina.
"Le critiche, se ce ne sono da fare - proseguono Bilardi e Caridi - che siano sul suo operato da Presidente
della Regione Calabria che, puo' piacere o meno, ha portato a dei risultati notevoli, lampanti anche agli occhi dei detrattori. Purtroppo fino ad ora assistiamo a una inutile passerella di personaggi piu' o meno noti e legati alla politica nazionale che non propongono nulla per la Calabria e nulla per l'Europa.
della Regione Calabria che, puo' piacere o meno, ha portato a dei risultati notevoli, lampanti anche agli occhi dei detrattori. Purtroppo fino ad ora assistiamo a una inutile passerella di personaggi piu' o meno noti e legati alla politica nazionale che non propongono nulla per la Calabria e nulla per l'Europa.
Questi sono i temi su cui la politica dovrebbe confrontarsi per chi sceglie di mettersi al servizio dei cittadini, non sulla scelta delle candidature perche', su questo tema, ognuno dovrebbe guardare in casa propria". "Se poi si vuole aprire una discussione - sostengono ancora i due parlamentari - che sia differente dai temi che
riguardano il Mezzogiorno e l'Unione Europea, allora si affronti seriamente il tema dell'incostituzionalita' della legge Severino, che viola principi fondamentali sanciti dalla Carta Costituzionale e dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo"
riguardano il Mezzogiorno e l'Unione Europea, allora si affronti seriamente il tema dell'incostituzionalita' della legge Severino, che viola principi fondamentali sanciti dalla Carta Costituzionale e dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo"