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OPPIDO. Il giornalista Lucio Musolino minacciato dal parroco che in chiesa incita i fedeli: prendetelo a schiaffi

OPPIDO. Il giornalista Lucio Musolino minacciato dal parroco che in chiesa incita i fedeli: prendetelo a schiaffi

Lucio Musolino, che scrive sul Fatto quotidiano, è un giornalista piuttosto scrupoloso e testardo. Aveva stabilito di raccontare il prete della processione di Oppido e invece di raccogliere notizie e spunti qua e là s’è fiondato alle quattro del pomeriggio nel paese sotto i riflettori della stampa nazionale. A casa il prete, che di cognome va Rustico e quasi certamente è un’onomatopea, non c’era o comunque Musolino non è riuscito a vederlo mentre non è improbabile che il sacerdote abbia visto lui e se lo sia impresso nella memoria. Fatto è che invece di tornarsene a casa l’inviato del Fatto, appreso in un bar che alle diciannove don Rustico avrebbe detto messa, s’è inchiodato per quasi tre ore nel paese. Qualche minuto dopo dell’ora stabilità il cronista è entrato in chiesa e appena c’ha messo piede don Rustico dall’altare, come raccontano le agenzie, ha tuonato: “Qualcuno là in fondo prenda a schiaffi quel giornalista con la telecamera”.

Una diceria vuole che i fedeli, meno rustici del parroco, non si siano mossi. Invece Musolino racconta che un gruppo di scalmanate gli sia andato incontro spingendolo perché uscisse dalla chiesa. Il nostro ha resistito fin quando a dar man forte alle pie donne timorate di dio non s’è materializzato un signore (si fa per dire) grande, grosso e piuttosto determinato per buttar fuori dalla Chiesa, quasi fosse un apostata, il malcapitato. Musolino a quel punto ha capito che era meglio non insistere anche perché durante tutto il tran-tran aveva aperta la telecamera e ripreso un po’ della scena.

Al nostro collega la solidarietà di Zoomsud e del suo direttore.

L’ordine dei giornalisti della Calabria, attraverso il suo presidente Soluri, ha diffuso un documento indignato in cui si chiede l’allontanamento del Rustico da Oppido. Un prete a cui va storta una processione che si rivolta contro il Papa, passi: può perfino essere una disgrazia che capita. Ma che si metta a minacciare dal pulpito un giornalista incitando i fedeli perché lo prendano a schiaffi è un’altra cosa: per la precisione è pericolosissimo miscuglio di prepotenza e stupidaggine.