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Cdx spaccato: i pontieri al lavoro per salvare il salvabile

Cdx spaccato: i pontieri al lavoro per salvare il salvabile

 

Continuano ad oltranza le trattative tra Fi e Ncd-Udc per trovare un candidato di coalizione alla presidenza della Calabria. Nonostante la frenata di Silvio Berlusconi all'ufficio di presidenza di ieri (''Bisogna privilegiare le alleanze con le forze che sono all'opposizione del governo Renzi'', il filo del dialogo non si sarebbe ancora spezzato.

La situazione è certamente difficile, i nervi restano molto tesi, ma i pontieri in campo, in particolare l'azzurro Altero Matteoli, presidente del tavolo azzurro sulle alleanze, ci stanno provando a rimettere tutti i cocci insieme. Ieri, raccontano, ci sono stati incontri separati. I parlamentari di Fi incaricati di sciogliere i nodi (Matteoli, Denis Verdini e Maurizio Gasparri) si sarebbero visti in piazza San Lorenzo in Lucina, mentre i vertici di Ncd (il coordinatore nazionale Gaetano Quagliariello e il coordinatore regionale in Calabria Antonio Gentile) avrebbero avuto un colloquio approfondito con il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa e Antonio De Poli. Azzurri, alfaniani e centristi, riferiscono fonti parlamentari, avrebbero deciso di prendere tempo fino alla prossima settimana.

Entro lunedì sera, al massimo martedì mattina, sarebbe stato l'impegno, decideranno se correre insieme o meno alle regionali per il dopo-Scopelliti. Una delle principali incognite resta la Lega, pronta a chiudere con Silvio Berlusconi ma non certo con il partito di Alfano. Naturalmente, fanno notare, se non si dovesse trovare un accordo sul futuro governatore calabrese, inizierebbe con il piede sbagliato anche il tavolo sull'Emilia Romagna. Il senatore Gentile non chiude la porta al confronto con Fi e assicura: ''Noi vogliamo stringere un'intesa con Forza Italia e tutte quelle forze che tradizionalmente sono state alleate con noi, a cominciare da Fdi e l'Udc''. Ncd è disposto anche ad allearsi con il Carroccio? ''La Lega non esiste in Calabria'', taglia corto Gentile. Secondo le ultime indiscrezioni, resterebbe in pole Wanda Ferro come successore di Scopelliti, ma bisognerà superare veti interni e trovare un accordo complessivo, che comprenda anche l'Emilia-Romagna, dove si profila uno scenario che vedrebbe gli azzurri alleati con la Lega senza il Nuovo centrodestra. (fonte adnk)