Direttore: Aldo Varano    

CAL La Commissione consiliare bilancio sulla Zes a Gioia Tauro (rictrip)

CAL La Commissione consiliare bilancio sulla Zes a Gioia Tauro (rictrip)

La Regione prova ad accelerare nel percorso che dovrebbe portare all’istituzione della Zes (Zona economica speciale) a Gioia Tauro. La Commissione “Bilancio”, guidata dal presidente Giuseppe Aieta, ha dato il via libera all’unanimità alla proposta di legge approntata dalla giunta. La parola definitiva spetterà al Parlamento che aveva trasmesso la bozza fin qui discussa al Consiglio regionale affinché lo stesso potesse esercitare la propria potestà legislativa, presentando la proposta di legge in oggetto alle Camere, ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione.

“Mi preme sottolineare – ha detto Giuseppe Aieta a conclusione dei lavori – la forte accelerazione politica impressa dal presidente Mario Oliverio a tale tematica, così strategica per l’avvenire della Calabria ed anche per il Mezzogiorno ed il resto del Paese. La richiesta della Zes per Gioia Tauro – ha commentato il presidente Aieta – è intimamente legata alla presenza del porto, di indubbia rilevanza internazionale. La Zes, come specifica la proposta di legge della Giunta, comprenderà quindi l’area portuale, la zona franca doganale e le aree industriali. Inoltre, l’impianto normativo, per tutte le aziende già presenti nel territorio di riferimento al momento della realizzazione della Zes, prevede il mantenimento degli eventuali diritti di cui sono in possesso, la registrazione come aziende della Zes e quindi assimilate alle imprese di nuovo insediamento”.

La Zes consentirà alle imprese che vi investiranno di fruire delle agevolazioni previste con l’abbattimento delle imposte sui redditi di impresa derivanti dagli investimenti eseguiti in area Zes, dell’Irap, dell’Imu e della Tari, per gli immobili posseduti dalle stesse imprese e utilizzati per l’esercizio dell’attività economica,e, infine, la riduzione dei contributi sul lavoro dipendente.

La soddisfazione per l’approvazione della proposta è stata bipartisan. “L'istituzione di una zona economica speciale finalizzata a fare di Gioia Tauro un luogo di libero scambio di merci e servizi tra gli operatori dei mercati internazionali, fortemente competitivo e appetibile per gli investitori e con tanto di agevolazioni fiscali per le imprese che vi operino, rappresenta la chiave di volta e di svolta non solo dell’intera zona, ma dell’intero Mediterraneo”. L’opinione di Giovanni Arruzzolo (Ncd), mentre per il vicepresidente del Consiglio D’Agostino: “L’impegno del presidente Oliverio e dell’assessore Francesco Russo, nel caso specifico sta dimostrando che dalle parole stiamo finalmente passando ai fatti”. (rictrip)