Il Comandante “Torni a bordo, cazzo!” incubo 5* Dice no all'Autonomia Leghista: espulso

Il Comandante “Torni a bordo, cazzo!” incubo 5* Dice no all'Autonomia Leghista: espulso

falco

Gregorio De Falco lo conoscono tutti. Comandante della capitaneria del porto di Livorno è passato ormai alla storia. Indimenticabile il suo fulmineo ordine al comandante Schettino che voleva abbandonare la nave Concordia portata a sbattere contro gli scogli dell'Isola del Giglio: “Torni subito a bordo, cazzo”. E l’Italia capì la differenza tra responsabilità e irresponsabilità. Tra chi, dopo aver provocato un danno si preoccupa soprattutto di sgattaiolare senza farsi notare e chi di fronte ai problemi moltiplica la propria energia assumendodi le responsabilità necessarie. Ora De Falco, eletto al senato nelle file del M5s, è diventato un incubo per Grillo, Di Maio e i grillini coi quali in senato un giorno sì e l’altro pure pianta una grana.

Ad Alessandro Troncino, giornalista autorevole del Corsera, che gli ha chiesto se il governo Lega-M5s durerà. Risposta: «Spero di sì. Anche se le tensioni con la Lega sono forti. Prendiamo la riforma delle autonomie. Non va bene». Perché? «Perché dobbiamo sempre ricordare che l'Italia è una. Se prevalgono gli egoismi sulla solidarietà, siamo di fronte a spinte centrifughe, non coerenti con il dettato costituzionale. Si vogliono i propri insegnanti regionali e persino i propri rappresentati diplomatici alla Ue. Sono segnali pericolosissimi di disgregazione. Il Movimento si deve opporre con fermezza».

Al giornalista che reputa difficile la sua ipotesi di crescenti tensioni che potrebbero portare a rotture e lo avverte che è più facile che il M5s lo cacci dalle proprie file, ribatte:  «Io non mi muovo. La mia bussola è il nostro programma. E la Costituzione. Non abbiamo fatto la nostra più grande battaglia in difesa della Costituzione? Non servono tifosi, ma voci critiche. Non possiamo rinunciare ai nostri principi. Le coscienze si devono risvegliare».

Come finirà questa storia? E' già finita. Aveva ragione Troncino: Il Comandante De Falco è stato fulmineament processato da un tribunale inesistente e segreto ed espulso dal vice premier del M5s De Maio. Ma il Comandante, senza spostarsi di un millimetro sostiene che la sua espulsione è illegittima.