SCUOLA e SISMA/4. La questione conoscenza e il progetto "Scuola Sicura"

SCUOLA e SISMA/4. La questione conoscenza e il progetto "Scuola Sicura"

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Le due decisioni prese dalla Regione sull’adeguamento antisismico (1)  e sulle graduatorie unificate per tutti gli interventi (2)  hanno dato due indicazioni chiare al modello Calabria per la scuola. La Calabria è prima in Italia per adeguamenti sia per soldi che per interventi.

A questo punto si pone un problema: per gli edifici per i quali è stato presentato un progetto si conosce tutto, ma per gli altri? Che cosa si sa? Poco o nulla. Che fare?

Nasce una questione: avere conoscenza di tutti gli edifici. Il censimento è necessario per puntare ad un obiettivo ambizioso, impensabile ieri per la Calabria e impensabile ancora oggi per tante Regioni italiane: TUTTI gli edifici adeguati secondo norma.

Lo strumento utilizzato per avere conoscenza di tutto il patrimonio edilizio è l’anagrafe edilizia scolastica introdotta dalla legge del 1996, gestita dal Ministero della Istruzione. Nel 2003 la Regione Toscana realizza una piattaforma informatica denominata ARES, cioè Anagrafe Regionale Edilizia Scolastica. Nel 2011 la Regione Calabria acquisisce la piattaforma.

Nel 2014 viene istituito lo SNAES, cioè il Sistema Nazionale delle Anagrafi dell'Edilizia Scolastica. Per ogni edificio bisogna compilare una scheda SNAES. Se la scheda è completata, l’edifico è in Ares con codice verde.

La Regione impone un vincolo: ogni Comune per presentare la richiesta di finanziamento per un intervento deve caricare su ARES tutti gli edifici scolastici del Comune stesso.

Il vincolo funziona.

Ad Agosto 2015 solo 1 edificio aveva codice verde [Poi il vincolo]
Fine 2016: 345 edifici.
Fine 2017: 1995 edifici.
Fine 2018: 2262 edifici, cioè il 96% degli edifici censiti è con codice verde.

Aver completato il censimento permette alla Giunta Oliverio di impostare un progetto SCUOLA SICURA: tutti gli edifici adeguati secondo norma.

Riepiloghiamo. Le scuole possono essere antisismiche oppure no. Se sono antisimiche tutto OK. Se non lo sono o hanno un progetto di adeguamento o non lo hanno.

Oggi TUTTI i progetti, presentati dai Comuni e ammissibili, sono finanziati: Decreto 31 Luglio 2019.

I Comuni che hanno scuole non adeguate possono trovarsi in due casi:
1 Hanno il progetto definitivo (o lo stanno facendo) e non lo hanno mai presentato;
2 Non hanno manco un soldo per fare il progetto.

Il progetto SCUOLA SICURA, molto semplice, già operativo con delibera di Giunta, è cosi impostato:
1. Bando per chi ha finito (o sta finendo) il progetto definitivo e non lo ha mai presentato;
i progetti completati dopo questo bando verranno inseriti in graduatoria cronologicamente, senza perdere tempo con ulteriori bandi;

2. Bando per dare i soldi per fare il progetto definitivo a chi non li ha.

A questo punto nessun Comune può avere una scuola non adeguata.

I cittadini, gli insegnanti, i dirigenti scolastici, le famiglie vigilino affinché nessuno tocchi il progetto SCUOLA SICURA e tutti partecipino. Seguendo questa linea politica, senza deviazioni, entro un anno ci possono essere tutti i progetti ed entro tre tutte le scuole. Nessun sogno più bello può essere realizzato: PRIMA LA SCUOLA.

*docente UniRc, vice presidente della Giunta regionale Calabria.