TRENI. Freccia Rossa per Calabria e Sicilia: ma mi facciano il piacere!

TRENI. Freccia Rossa per Calabria e Sicilia: ma mi facciano il piacere!

ert 500 verde

È stato detto ormai molto sulla questione delle infrastrutture ferroviarie per l’Alta Velocità nel Sud. Da più parti si è chiarito che Alta Velocità di Rete (AVR) in Calabria si traduce nel migliorare un poco la infrastruttura tirrenica portando ad una velocità di 200 km/h. La Regione Calabria, sia nel Piano dei Trasporti, sia con altri documenti ha chiesto di considerare anche l’Alta Velocità LARG (AV LARG), cioè una infrastruttura di nuova generazione in cui possono passare i treni passeggeri viaggiando a 300 km/h, collegando Roma e lo Stretto in due ore e mezza.
Il dibattito è fermo su questo punto, su cui il potere romano non vuole nemmeno aprire la discussione. Fatto paradossale perché AVR e AV LARG hanno praticamente lo stesso costo che non supera i 10 miliardi.

Tema oggi agli onori delle cronache è quello dei treni, su cui si è creata nei social una nuvola di ambiguità che, di nuovo, fa perdere ai cittadini la possibilità di giudicare in modo libero.
I treni Freccia Rossa sono treni di tipo ETR 1000 o ETR 500 che raggiungono i 300 km/h sulle linee AV. Molti ricordano che l’ETR 500 con la livrea verde, e non con quella rossa attuale, ha viaggiato per molto tempo sulla Roma Reggio Calabria. 
Invece i treni Freccia Argento per Reggio sono treni per lo più ad assetto variabile. I Freccia Argento sono treni che su infrastrutture di tipo AV possono raggiungere i 250 km/h.

Avere un Freccia Rossa o un Italo significa – ed è importante-  avere del materiale migliore, una alta qualità del servizio, livree riconoscibili, comodità del posto a sedere: ma non è Alta Velocità. Anche perché è facile vedere che il Freccia Rossa che collega Torino e Reggio è fatto con treni ETR 500, quelli che più di dieci anni addietro collegavano Reggio e Roma. Quindi, non c’è niente di nuovo sotto il sole, stanno rimandando a Reggio lo stesso treno di 10 anni addietro. Se questa è alta velocità vorrebbe dire che c’era già da dieci anni e nessuno se ne era accorto.

Consideriamo il tempo per andare a Roma, perché questo considerano i cittadini.
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L’utilizzo del passante di Napoli-Afragola, richiesto a gran voce dalla Regione Calabria nell’estate del 2016, dopo un approfondito studio, ha permesso di ridurre sensibilmente il tempo di viaggio.
Il tempo medio nel Maggio 2016 era di 5 ore e 10 minuti per il tratto Roma-Stretto. Il tempo si è ridotto a 4 ore e 47 minuti nel Maggio 2017. Cioè quasi il 10 per cento di riduzione.

2
Si possono fare ancora miglioramenti rivedendo fermate e tempi tra Reggio e Roma. Ad esempio il Freccia Rossa che va a Napoli impiega sulla tratta Roma-Afragola un tempo di 53-55 minuti, contro i 61-63 minuti sulla stessa tratta del Freccia Argento che va a Reggio. Quindi circa 10 minuti si potrebbero subito togliere, come già chiesto più volte, riducendo il tempo attuale Roma-Stretto che con la Freccia Argento è di 4 ore e 45 minuti, portandolo a 4 ore e 35 minuti. Limando qualcos’altro si può avere oggi un Roma-Stretto in 4 ore e mezza.

3
Chiunque va a guardare l’orario del Freccia Rossa, tanto decantato e discusso sui social, tra Roma e lo Stretto scopre che impiega 5 ore e 32 minuti il più veloce, e 5 ore e 38 l’altro.
Praticamente un’ora in più di quanto avrebbe potuto impiegare.

Cioè invece di ridurre il tempo, con un colpo di spugna si sono cancellati gli studi, le analisi e le battaglie svolte in precedenza dalla Regione, portando il tempo del miglior treno al punto di partenza di cinque anni addietro. Non è accettabile questo gioco dell’oca, per cui nel Sud bisogna ripartire sempre da principio.

Ricapitolando: un treno (inteso come vagoni, allestimento, bagni) che già veniva a Reggio più di dieci anni addietro, solo che prima era verde ed ora è rosso, e un tempo che invece di diminuire aumenta.
La Ministra e il Governo spieghino perché si debba gioire per un treno ridipinto che impiega più tempo.
Il Sud è stanco delle politiche romane, il Sud ha proposte e progetti.

*unirc