6/L’ALTA VELOCITA' AVAC e SUD. E la ministra De Micheli s'avvicina alla proposta giusta

6/L’ALTA VELOCITA' AVAC e SUD. E la ministra De Micheli s'avvicina alla proposta giusta

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Per l’Alta Velocità-Alta Capacità Salerno-Reggio Calabria abbiamo finanziato lo studio di fattibilità e dal prossimo anno stanzieremo  le risorse per avviare progetto esecutivo e lavori”. Parole della Ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, in una intervista al Messaggero del 25 Luglio. Parole identiche aveva pronunciato il 18 Luglio in un’altra intervista. Due volte in pochi giorni vuol dire che la Ministra ne è convinta.

Alta Velocità-Alta Capacità Salerno-Reggio Calabria.
Queste affermazioni della Ministra segnano una svolta sulla questione ferrovie nel Sud Italia. Due mesi addietro la Ministra nel presentare il Decreto Rilancio parlava di un progetto di Fattibilità per la Salerno-Reggio Calabria ferroviaria con caratteristiche di Alta Velocità di Rete.

   L’evoluzione del pensiero della Ministra non è cosa da poco.
   Ricordiamo che l’Alta Velocità di Rete (AVR) è la sistemazione della linea ferroviaria attuale, provando a portarla a 200 km/h, quindi Roma – Reggio, se va bene, in 4 ore e mezza.
   L’ Alta Velocità Alta Capacità (AVAC) è una linea ad almeno 300-350 km/h, che con un treno diretto connette Roma con lo Stretto in non più di 2 ore e mezza e Catania con Roma, in presenza di un attraversamento stabile, in 3 ore.

L’evoluzione è da registrare nelle pagine positive per il Sud, perché significa che la Ministra si è liberata dalla cappa di condizionamenti invisibili del potere romano e di tutti i poteri trasversali.

Resta da verificare se è utile fare una linea che porta anche i treni merci lunghi e pesanti, o è possibile fare una linea ad almeno 300 km/h per i passeggeri (definita Alta Velocità LARG –Lean Agile Resilient Green), mentre i merci possono andare sulle linee esistenti. D’altronde a Roma si è già deciso di utilizzare per i treni merci il corridoio ionio-adriatico, partendo da Reggio, da Taranto o dalla Sicilia. Tutte le linee francesi e spagnole di alta velocità sono fatte ad almeno 300 km/h per i passeggeri, e sono costate meno della metà di quelle italiane. Deve essere il progetto di fattibilità a dare queste risposte.

Il progetto di fattibilità della Salerno-Reggio è stato rifinanziato il 14 Maggio 2020 dal Governo Conte. Ad oggi non è successo nulla: non c’è alcuna gara in corso, non c’è un bando in preinformazione, non c’è alcun documento di prefattibilità.

Il gruppo dei Deputati meridionali del PD ha presentato alla Camera una mozione che, tra l’altro, impegna il Governo a realizzare l’Alta Velocità LARG a 300 km/h al Sud. Sarebbe necessario che gli altri partiti di maggioranza ne presentino una simile. Sarebbe utile che i partiti di minoranza interroghino.

È necessario che Governo e Parlamento facciano sapere se vogliono l’Alta Velocità a 300 km/h, o sono afflitti dall’incurabile malattia del benaltrismo che continua a colpire tante forze che si professano a favore del Sud. 
   Alta Velocità a 300 km/h significa incremento di un punto percentuale annuo di PIL. Significa crescita reale per il Sud.

Signora Ministra: i cittadini desiderano i fatti dopo le ottime parole, aspettano il bando per il progetto. Non c’è tempo da perdere, l’Europa ha messo i soldi.

*UNIRC