Alta Velocità vera al Sud: Si o No? Siamo alla svolta finale

Alta Velocità vera al Sud: Si o No? Siamo alla svolta finale

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Ci sono cose che Governi, Ministri, Ministeri e Ferrovie possono fare ed altre cose che non possono fare.

1 Si può fare.
Hanno il diritto di spendere i fondi ordinari dello Stato italiano che dovrebbero andare a Sicilia e Calabria per l’Alta Velocità in altre Regioni, come fatto da sempre sino ad oggi, dato che non c’è un centimetro di Alta Velocità.

2 Si può fare.
Hanno il diritto di spendere i fondi che l’Europa dà all’Italia per Calabria e Sicilia in altre Regioni del Sud, vedi fondi PON Alta Velocità vera.

3 Non si può fare.
Non hanno il diritto di giocare con le parole sull’Alta Velocità per Sicilia e Calabria.

 Sicilia.
Luglio 2020: Documento Economia e Finanza, Allegato Italia veloce (pag 305). Occorre sottolineare, soprattutto, il contributo che con la propria strategia il Programma intende fornire alla realizzazione dell’AV Napoli-Bari e Catania-Palermo.
In tutti i documenti ufficiali si racconta di una Alta Velocità che collega Palermo a Catania. Costo: una decina di miliardi. Poi si legge che con la nuova linea Palermo e Catania saranno collegate in 1 ora e 50 minuti, cioè 10 minuti a due ore. Bene, tra Catania e Palermo ci sono 200 chilometri. Con una divisione si ottiene che la velocità media sarà di 100 km/h.
Non si può dire che viaggiare a 100 km/h sia Alta Velocità.

Calabria.
Febbraio 2017, il treno Frecciargento 8352 parte da Villa San Giovanni alle 7:04 e arriva a Roma Termini alle 11:35. Tempo di percorrenza 4 ore e 31 minuti.
Luglio 2020: Documento Economia e Finanza, Allegato Italia veloce (pag 280): Un obiettivo concretamente perseguibile può essere quello di garantire a tutte le principali aree urbane dell’Italia peninsulare tempi di accesso a Roma non superiori a quelli oggi garantiti dal sistema AV sulla sua tratta di maggior lunghezza (Torino-Roma, percorsa in meno di 4h30min).
Febbraio 2021: audizione alla camera dell’AD di RFI: Roma-Reggio Calabria in 4 ore e 15 minuti… Alla fine del mese disporremo di elementi di valutazione che ci consentano di dare corso alla vera e propria progettazione tecnico-economica, che dovrà essere pronta necessariamente entro la fine dell'anno

Mentre Governi, Ministero e Ferrovie continuano in questa Alta Velocità da 100 km/h in Sicilia e da meno 10 minuti in Calabria, tutti i Gruppi Parlamentari della Camera (con qualche differenza) hanno depositato, nello scorso Novembre nell’ambito del Next Generation EU, mozioni per fare una vera Alta Velocità nelle Regioni dell’estremo Sud.

Adesso siamo alla fine del percorso. Entro poco vedremo se il Parlamento conta oppure se sono i ministeri romani a decidere il futuro del Paese.
Entro febbraio, siciliani e calabresi, sapranno se con Alta Velocità si intende la stessa cosa in Lombardia e in Sicilia, in Emilia e in Calabria. E lo saprà anche Bruxelles.
Non è più il tempo dei giochi di parole, non è da credere che Bruxelles accetti un PNRR cosi confezionato.

*Università di Reggio Calabria