E l’Italia sussurra: “Lassù qualcuno mi ama”. Grazie Presidente Mattarella

E l’Italia sussurra: “Lassù qualcuno mi ama”. Grazie Presidente Mattarella

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Di una cosa è sicuro il vostro cronista: se la Signora Italia si potesse fare un giro nel suo Paese su una spider decappottata, a un certo punto, guardando il cielo sussurrerebbe: “Lassù qualcuno di ama”. Esattamente come, Paul Newman  66 anni fa.

E’ andata bene al nostro paese. Ancora una volta lo Stellone Italia c'ha dato una mano. In una situazione drammatica dal punto di vista delle capacità e della tenuta delle forze politiche, è riuscita a contenere il precipitare della crisi con la rielezione di Mattarella. E Mattarella è un presidente sperimentato e unanimemente apprezzato da tutte le forze politiche italiane (e, particolare strategico, uropee).

Il merito fondamentale, intanto, va ai padri costituenti che, al contrario di quanto ripetono molti costituzionalisti (compreso il professor Mattarella), sono stati molto ma molto lungimiranti e saggi, attenti a non introdurre nel nostro sistema alcuna rigidità che, in un caso di crisi politica come quella attuale, avrebbe precipitato il paese nel caos creando pericoli e tensioni. La possibilità della rielezione del Presidente, lasciata dai costituenti sullo sfondo, senza consigliarla e senza vietarla, impedisce l’implosione del paese di fronte alla rigidità della crisi politica. L’argomento che 14 anni sono un “regno” con tutti i pericoli connessi, ha un fondamento. Ma è anche vero che difficilmente avremo veramente una ripetizione dell’incarico di Presidente che si svolga interamente per 14 anni. In ogni caso, la rielezione è affidata al Parlamento e questo contribuisce ad allentare  i rischi e a garantire la correttezza del procedimento. E comunque, tra questo rischio e quello di restare fermi per settimane e mesi in attesa di trovare un accordo sul nuovo Presidente, è meno pericoloso il quattordicennio. Meglio il Presidenzialismo? E’ discutibile, come certamente pensano quanti si sono ritrovati, sulla base di una suggestione collettiva (aggravata dal tempo dei social) un presidente inamovibile come Donald John Trump.

Senza la possibilità della rielezione del Presidente in Italia chissà per quante settimane ancora - insieme al precipitare della situazione economica, del prestigio e dell’affidabilità del paese di fronte all’Europa e al resto del mondo – avremmo dovuto sorbirci Salvini a raccontarci ogni giorno che stata lavorando per l’Italia, per una donna, o chissà chi,mentre il paese sarebbe andato sempre più giù.

I costituenti furono saggi ed equilibrati, quindi. Esattamente quanto e come Mattarella, contrario per dottrina alla rielezione, ma politicamente tanto accorto da capire che in una situazione d’emergenza e di difficoltà bisogna mettersi sempre e comunque al servizio del paese.
Grazie Presidente.