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LA NOTA. Consiglio regionale surreale. Fi, assente; Cdl, presente. Divisi sul referendum?

LA NOTA. Consiglio regionale surreale. Fi, assente; Cdl, presente. Divisi sul referendum?

vincenzo-ciconte   di RICCARDO TRIPEPI -

Clima surreale a palazzo Campanella per una seduta di Consiglio regionale che non di certo non passerà alla storia. Numerose le assenze in aula, sia tra le fila della maggioranza che dell’opposizione e un dibattito che si è soffermato solo su mozioni e interrogazione, senza che venisse in discussione un solo provvedimento normativo.

Una riunione del tutto inutile insomma contro la quale nei giorni passati si era scagliata Forza Italia che, come avvenuto, aveva annunciato la sua assenza ai lavori del Consiglio. "Ci si chiede come mai, a distanza di tanto tempo dalla condivisione di dedicare mensilmente al 'Question Time' una convocazione ad hoc, ci si ricordi solo oggi e con tale sollecitudine di convocare un'apposita seduta?". E' quanto ha chiesto ieri, il capogruppo di Fi Alessandro Nicolò. "Perché concentrare poi in un'unica sessione di Consiglio - aggiunge Nicolò - ben 40 mozioni ed interrogazioni, depositate e giacenti ormai da tempo? Quali le ragioni di necessità ed urgenza? Coerentemente con la posizione assunta in Conferenza dei capigruppo, Forza Italia non ha partecipato ai lavori, incentrati interamente su mozioni ed interrogazioni di innegabile valenza politica. Tale scelta si pone in linea sia con la consuetudine che con il deliberato della Conferenza dei capigruppo, secondo cui in fase di campagna elettorale, si prevedano sedute consiliari esclusivamente dedicate a temi di pregnanza istituzionale”.

Ma numerose assenze si sono viste anche tra i banchi della maggioranza e alcune sono state di peso: hanno marcato visita il governatore Mario Oliverio, l’assessore al Lavoro Carlo Guccione e anche il segretario questore Giuseppe Neri. L’assenza di quest’ultimo ha reso necessario che la seduta abbia dovuto beneficiare dell’apporto del questore di minoranza Giuseppe Graziano (Casa delle Libertà) che ha reso possibile l’inizio dei lavori.

In realtà la presenza in aula della Casa delle libertà ha posto una questione di unità anche all’interno della minoranza. Dando per scontata la presenza degli alfaniani di Ncd, ci si aspettava un atteggiamento più duro anche dalle truppe della Casa delle libertà che, invece, hanno deciso di partecipare ai lavori. In particolare suscita qualche apprensione proprio la posizione di Graziano che, secondo gli ultimi rumors di palazzo, sembrerebbe intenzionato a non firmare la richiesta di referendum sulla riforma dello Statuto che nei prossimi giorni dovrebbe essere inoltrata agli uffici competenti.

Senza Graziano restano all’opposizione sette firme che proprio sul filo di lana consentirebbero l’avvio dell’iter referendario.

Ambiente, trasporti ed anche l’Expo tra gli argomenti trattati durante la seduta di ieri. In ordine alla partecipazione della Regione all'Expo 2015, il consigliere Domenico Battaglia ha chiesto l'istituzione di una task force per la definizione di un progetto strategico che caratterizzi la presenza della Calabria.

Sul punto il vice presidente Vincenzo Ciconte ha ribadito che l'adesione della Regione ad Expo Milano 2015 è da considerare un

evento importante e utile per avviare rapporti con l'estero e stabilire relazioni e scambi a livello di internazionale.

Ciconte ha informato che la Regione ha costituito una task force interdipartimentale che si sta occupando della partecipazione della Regione a tale evento, con l'intento di valorizzare i prodotti agroalimentari di eccellenza, nell'ottica di promuovere l'immagine del territorio e di attirare turisti, attraverso la realizzazione di politiche di integrazione e sviluppo. "E' stato, inoltre, definito un accordo con Alitalia - ha aggiunto il vice presidente della Giunta - per consentire di migliorare ed incrementare i collegamenti con gli scali calabresi, introducendo voli comodi e a prezzi concorrenziali”.