Il Governatore Oliverio ha alzato sempre più in alto l’asticella dello scontro con Scura. Il che l’ha portato, ritengo inconsapevolmente, a commettere due errori.Il primo, ha consentito al vice commissario Urbani di acquisire sempre più spazio operativo e contrattuale nella sanità Calabrese. Scura è un tecnico con pochi interessi politici. Urbani fa il tecnico con enormi interessi politici (come capita alla maggior parte dei tecnici) legati al suo bacino di provenienza professionale e partitico. I rapporti tra Urbano e Scura non erano idilliaci all’inizio. Colpa anche dell’asprezza caratteriale di Scura che intendeva esercitare sino in fondo potere e funzioni. Ma alla fine il Commissario Scura s’è spinto tra le braccia di Urbani per tamponare l’asprezza degli attacchi che Oliverio e il Pd Calabrese gli muovevano senza sosta. Nessuno resiste a lungo quando è solo e isolato.
Il secondo errore di Oliverio è stato, e forse è ancora, l’assenza di una visione strategica della sanità Calabrese. Oliverio, ed anche il Pd, hanno in parte una concezione che ha fatto il suo tempo del settore. Prima, l’hanno vista come bacino elettorale e clientelare e solo dopo come servizio essenziale per i cittadini.
E’ questa visione che spiega la conduzione svogliata e per certi aspetti superficiale del Dipartimento salute. Né, senza di essa, si comprenderebbe il lancio enfatico di idee poi messe algidamente in un cassetto senza alcun dibattito. Ad esempio, l’Asl unica per la Calabria, la creazione di una agenzia sanitaria e, soprattutto, la gestione delle attuali Asl che dipendono esclusivamente dal Governatore e non dal Commissario. E' attraverso le Asl che Oliverio avrebbe potuto e dovuto battere Scura. E’ possibile che a distanza di mesi 18 dall’insediamento di Oliverio l’Asp di Reggio non sia riuscita a fare un passo avanti rispetto alle criticità che si conoscono e denunciano da parecchi anni? Certo, se le criticità sono antiche non possono dipendere dal Governatore. Ma com’è possibile che in quella struttura si insediano uno via l'altro Commissari ad acta delegati dal prefetto per compiere atti che anche un vecchio “ usciere “ riuscirebbe ad adottare ma le criticità invece di appianarsi si moltiplicano e si complicano?
Come uscire da questa situazione?
Oliverio riuscirebbe a farcela se riuscisse ad essere rapido e veloce con le idee e con la scelta degli uomini. Come si dice oggi, dovrebbe cambiare passo e questo forse gli consentirebbe di affermare una nuova cultura do Governo. Se però continuerà cosi, probabilmente il governo nazionale adeguandosi ai tempi di Oliverio potrà sostituire Scura ma non Urbani e soprattutto niente cambierà concretamente per i cittadini calabresi che vedono la sanità di Oliverio (Asp) e non quella di Scura governata più o meno come prima.