
di DANIELA MAZZEO -
Reggio Calabria quest’anno è stata felicissima di aprire i festeggiamenti civili in onore della SS. Madonna della Consolazione con un concerto che ha risaltato suoni di appartenenza e colori di questa terra.
Sul palco i Karadros, gruppo etno-folk che ha allietato per ben due ore la centralissima Piazza Indipendenza sul lungomare, stracolma di persone che hanno ballato e cantato sul fluire di note che portano lontano percorrendo costruzioni musicali dalle molteplici sonorità. Scenario bellissimo quello che si è presentato agli occhi dei reggini.
Strumenti che profumano di antico, senza confini di spazio e tempo, ripercorrono i canoni sonori della nostra terra attualizzandoli. Otto musicisti di assoluto rilievo hanno saputo intrattenere il pubblico che si è lasciato coinvolgere completamente dalle note di ogni singolo pezzo, creando un connubio tra la musica e le loro danze come se quel palco non esistesse.
Straordinaria la voce di Mario Correale, fondatore del gruppo stesso, che ha coinvolto e trasportato il pubblico nel suo viaggio musicale trasmettendo tutta la sua bravura in perfetta sinergia con la sua chitarra battente.
Splendida l’interpretazione di ogni singolo brano; hanno saputo raccontare e scolpire ogni parola negli animi di chi ascoltava accompagnandolo con musica gradevole e originale.
Ramona De Maio, bella voce femminile, elegante nelle movenze, coinvolgente e ricca di pathos tanto da stregare il pubblico con l’incantesimo della sua interpretazione.
Ha instaurato per tutta la durata del concerto un filo conduttore con il pubblico con dialoghi intensi e appassionati.
Gli altri musicisti Salvatore Cirillo e Antonio Nicolò (fiati, organetti e fisarmonica), il bassista Davide Sergi, Michele Franzè ( cassa tamburello canjon), Franceso Surace Panchito ( percussioni e tamburi bataà) sono stati eccellenti in ogni loro interpretazione dando voce ad ogni strumento.
I Karadros sono un gruppo di musicisti tutti sorprendenti che mescolano istinto e conoscenza, emotività creativa e tecnica, alle parole dei testi originali o rivisitati uniti alla corposità intellettuale del susseguirsi delle note.
A fine serata il pubblico numerosissimo era entusiasta di aver ascoltato un gruppo di alto spessore professionale e umano.
Siamo orgogliosi di poter vantare musicisti calabresi di alta qualità .
Grazie Karadros per la serata indimenticabile.