Il Ponte sì e il Rc-Roma in 4 ore (subito e senza un euro in più) no?

Il Ponte sì e il Rc-Roma in 4 ore (subito e senza un euro in più) no?
treno    La novità arriva da Afragola, ma non si è ancora capito bene se è una novità positiva o no per la Calabria. Ad Afragola venerdì scorso è arrivato il ministro Delrio per controllare i lavori del megacantiere di via Arena dove dovrebbe sorgere la nuova stazione ferroviaria che si ritiene avrà un valore strategico per il trasporto sui binari di tutto il Mezzogiorno. Afragola dovrebbe funzionare come una specie di “Porta del Sud” perché tutti i treni meridionali che passeranno da lì (da Sicilia, Calabria, Puglia e Campania) verso Roma o il Nord salteranno Napoli risparmiando un bel botto di minuti. Infatti i treni non dovranno più decelerare, fare la sosta napoletana e poi ripartire. Il Salerno-Milano si calcola guadagnerà circa 40 minuti. E per la linea Reggio Calabria-Roma  vi sarebbe una riduzione di quasi un’ora.

Ma dalle parti della Regione Calabria storcono il muso e fanno un altro ragionamento. Ricordano di aver chiesto e di aver dimostrato che è possibile un collegamento che già oggi, subito e senza spendere un euro, potrebbe abbattere il tempo del tragitto Villa San Giovanni-Roma a quattro ore. Si tratterebbe anche del collegamento più veloce tra Messina e Roma e, con quattro ore, si avrebbe per tutti i cittadini un collegamento rapido e veloce con la Capitale anche per chi non può permettersi l’aereo da Reggio. Per non dire dei vantaggi di Catanzaro, Crotone e Cosenza.

Qual è allora il problema? E’ che non si capisce perché il collegamento non viene fatto subito; dove subito non vuol dire appena possibile, ma subito veramente. Il ragionamento che fanno dalle parti dell’assessorato diretto dal professore Russo è preciso: Afragola va bene perché aiuta tutto il Sud anche se ci farà perdere qualche minuto per una fermata in più rispetto al progetto che avevamo sottoposto alle ferrovie e al ministro Delrio che prevedeva Villa, Lamezia, Paola, Salerno, Roma. “Ma quel che non si capisce – avrebbe sostenuto l’assessore Russo – è perché noi dovremmo aspettare il completamente della stazione di Afragola essendo – ha aggiunto – già possibile da subito andare in 4 ore da Villa a Roma Termini”. Circola anche una battuta: bisogna rispettare una specie di Ius primae noctis a favore della Campania? Viene inoltre ricordato che lo stesso Renzil nei giorni scorsi, parlando del Ponte ha ricordato che l’obiettivo primario del Governo è quello di rompere l’isolamento del Mezzogiorno e, in modo specifico, quello di ricongiungere la Calabria, che è oggi la regione peninsulare italiana più penalizzata dal punto di vista dei collegamenti, con resto del paese.

Insomma, perché si deve aspettare il completamento della megastazione di Afragola se già da subito è possibile avere un trasporto che accorci le distanze tra Sicilia, Calabria e resto del Sud con l’Italia? (alva)